foto Marco Pomella

Francesco Mauro sarà con buona probabilità il candidato sindaco del centro sinistra unito per le prossime elezioni amministrative di maggio 2019.

Le voci che il candidato a sindaco del centro sinistra massarosese fosse l’ingegner Mauro erano note alla redazione di Versiliatoday da qualche settimana, ma fino ad oggi non c’erano stati riscontri ufficiali.
Notizia di queste ore è che Francesco Mauro abbia già avuto la benedizione da parte del Partito democratico e di Noi per Massarosa e si avvii verso la candidatura ufficiale anche da parte dei partiti di sinistra.
Si va affermando come primo necessità la volontà del centro sinistra di superare gli schemi classici dei partiti attraverso una candidatura civica – Francesco Mauro infatti non è iscritto a nessun partito – cosa già ricercata con il tentativo di coinvolgere la dirigente scolastica Primetta Bertolozzi che per alcuni giorni era stata in pole position.
Sembrano definitivamente tramontate le candidature di Damasco Rosi e Adolfo del Soldato che fanno fronte alla seconda necessità del centrosinistra: Quella di portare avanti una certa discontinuità con la giunta Mungai mai così in fondo amata dalla base dell’elettorato.

Con buona probabilità il candidato avrà una sua lista alla quale daranno appoggio le liste realizzate da tutti i partiti del centrosinistra.

Chi è Francesco Mauro

Ingegnere, classe 1973, è amministratore di una sua società di progettazione, direzione lavori e consulenza tecnica. Ha collaborato con alcune amministrazioni pubbliche come Lucca e Montecarlo nei settori tecnici.
Attualmente ha svolto anche piccoli incarichi riguardanti la sicurezza degli eventi realizzati dal Comune di Massarosa.

Laureato con 110 e lode in ingegneria civile dei trasporti all’università di Pisa è rimasto per alcuni anni all’interno dell’università come assistente e oggi fa parte del prestigioso studio Techné.
Vive da sempre nella frazione di Bozzano dove è molto conosciuto perché attivo nel volontariato, è stato direttore della Filarmonica Giacomo Puccini di Camaiore e direttore della Banda di Massarosa e Bozzano.

…e il Centro destra?

L’altra metà del cielo è sempre in alto mare. I partiti tradizionali Lega e Forza Italia, dopo 5 anni di opposizione che in molti giudicano evanescente, vogliono comunque riscuotere il consenso elettorale nazionale. Inoltre gli strateghi locali, sono convinti che la strada verso la poltrona di primo cittadino sia fortemente in discesa.
Perciò c’è molto fermento anche per non dar troppo spazio agli “autostoppisti” della politica.

L’unico che al momento sembra aver dato la sua disponibilità ad un impegno che sarà gravoso è il solito Alberto Coluccini che ha fatto in solitudine – in molti casi – opposizione alla giunta attuale.

Sembra ormai tramontata la candidatura leghista di Marzia Lucchesi a favore si dice di un’altra donna, Chiara Serrelli, impegnata nel mondo impreditoriale versiliese e già vagliata come nome nelle elezioni amministrative del 2014 e alla quale fu ritenuto più idoneo Nicola Montalto.

Anche la candidatura Fabrizio Larini sembra essersi sgonfiata del tutto, relegando l’ex sindaco al ruolo di Skipper della candidatura – sussurrata al momento negli ambienti di centro destra – di Stefano Baroni, Ragioniere Commercialista di Massarosa.

Resta da capire cosa faranno i 5 stelle.

C’è chi dice che non faranno nemmeno una lista, cosa che riterremmo impossibile data la concomitanza con le Europee dove avrebbero intenzione di “aprire una seconda scatoletta di tonno”.
Dall’altra parte la lega, pensando già alle elezioni regionali del 2020 avrebbe più intenzione di riproporre il modello Centro destra a discapito di quello GialloVerde.
Il candidato sindaco per i 5 stelle dovrebbe essere, in un percorso naturale, il consigliere comunale uscente Daniele Bernardi, ma si parla anche di una certa simpatia dei 5 stelle per Alberto Coluccini, se non altro per l’affinità su certe battaglie aministrative portate avanti insieme, ma è ancora tutto da confermare.

A Massarosa l’incognita Casapound

L’unico candidato a Sindaco certo al momento e Denise Fruzzetti per Casapound.
Al di la delle perplessità che molti possono avere sul simbolo, Denise è riuscita a mettere insieme un gruppo di amici, molti under 40, hanno aperto una sede nella quale, con toni al momento pacati, stanno portando avanti una serie di iniziative. Inoltre Denise, per i molti intervistati sembra essere un ragazza “spendibile”

 

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