Contestazioni a Salvini, Repubblica Viareggina: “Siamo stati assolti, come mai nuove indagini?”

“Apprendiamo dal Tirreno del 16 febbraio, “Avviate nuove indagini sulla contestazione a Salvini.” Ci chiediamo, come mai nuove indagini? Quando c’è già stata una sentenza che ha visto assolti tutti gli imputati/e.”

Lo scrive in una nota Repubblica Viareggina, dopo la lettura dell’articolo del quotidiano cartaceo locale in cui si parla di nuove indagini, da parte della Procura, pm Antonio Mariotti, alla luce di nuovi elementi probatori tra cui foto e filmati relativi alla contestazione avvenuta a Viareggio durante le ultime elezioni comunali quando il leader di Carroccio venne in città in appoggio al candidato sindaco Baldini, all’epoca ancora non della Lega ma appartenente al movimento dei cittadini.  Contestazione che come si ricorderà fini in aula in tribunale a Lucca, col capo di accusa di adunata sediziosa, per la quale il giudice Gerardo Boragine assolse con formula piena tutti gli imputati.

“Non ci meravigliamo tanto di come oggi viene strumentalizzata la politica da certi politicanti, che non si stancano di questi giochini di repressione mediatica, volta, contro la partecipazione democratica e l’informazione. Noi di Repubblica Viareggina, crediamo che il nostro paese ha diverse velocità e che spesso viene portato a rispondere di pancia in modo differente a seconda di chi sia oggetto del turpe vilipendio. E’ appena il caso di ricordare che la contestazione politica è prevista anche dalla nostra costituzione, oltre ad essere il sale della democrazia. Una eventuale ulteriore indagine, ci appare come un episodio di violenza e aggressività, nei confronti di chi dissente su condotte politiche, con il tentativo di distrarre la pubblica opinione dai motivi che portarono migliaia di persone in strada a protestare. Esprimiamo ancora una volta tutta la nostra solidarietà alle compagne e ai compagni che subiscono criminalizzazione e alle persone comuni che si trovarono in piazza a contestare Salvini. Stigmatizziamo il clima repressivo e violento volto con ogni evidenza a tappare la bocca, a intimidire e ridurre la partecipazione democratica nel nostro Paese. Siamo e resteremo sempre contro l’istigazione alla violenza e alle aggressioni razziste e fasciste che alimentano un insensato clima di odio e ci auguriamo che le Forze del’Ordine e la magistratura indirizzino le loro energie nei confronti di chi delinque, dei mafiosi e dei politicanti corrotti”.

Aggiornato il: 16-02-2019 17:03