Non era un circolo ma un ristorante di lusso, blitz sulle colline versiliesi

Operazione congiunta della Guardia di Finanza e la Polizia Municipale di Seravezza sulle colline versiliesi a contrasto dell’evasione fiscale e dell’abusivismo, finalizzata a smascherare un ristorante di lusso operante sotto le mentite spoglie di circolo per soli soci.
All’atto dell’accesso presso il “circolo”, situato in una delle zone più esclusive delle colline, con vista panoramica su tutto il litorale, i finanzieri e i vigili urbani hanno identificato 10 clienti privi della tessera, che durante la cena stavano compilando il modulo di iscrizione per essere inseriti tra i soci del circolo ricreativo culturale.
Con questo modus operandi, in tre anni, sono stati effettuati circa 6mila tesseramenti.
Già dalle prime fasi del controlli il “circolo” si è palesato come una vera e propria attività di ristorazione di altissimo livello, esercitata in evasione di imposta e in assenza di qualsiasi autorizzazione amministrativa da parte del comune di Seravezza, risultando quindi completamente abusiva. I successivi controlli incrociati con le fatture emesse hanno inoltre evidenziato che molti clienti erano totalmente ignari di essere ospiti di un circolo ricreativo culturale. In particolare le tessere relative ad eventi come feste o ricevimenti, rilasciate in occasione di matrimoni, riportavano un numero notevolmente superiore rispetto al numero dei soci iscritti lo stesso giorno.

Considerate le violazioni all’articolo 50 della legge regionale 62 del 2018, le autorità comunali hanno provveduto alla chiusura dell’attività di ristorazione ai sensi dell’articolo 17 ter del Tulps.

Aggiornato il: 16-02-2019 9:42