Una signora residente in un centro della Media Valle ha contattato nei giorni scorsi, sul 112, i Carabinieri chiedendo aiuto poiché si trovava in una situazione di grossa difficoltà. L’operatore di turno alla Centrale Operativa dopo aver ascoltato e  tranquillizzato la donna in profondo stato di agitazione, veniva a conoscenza che la stessa aveva appena riportato a casa,  dall’ospedale, la propria figlia che, a causa di una rara patologia refertata, come da prescrizione medica avrebbe dovuto assolutamente evitare il freddo ma, rientrata nella propria abitazione, non abitata da giorni e con l’impianto disattivato, non riusciva ad attivare il riscaldamento poiché la caldaia era in blocco, nonostante avesse da poco provveduto a farla riparare proprio in previsione di tale rientro ed aveva più volte contattato il tecnico, ma senza esito. Temendo per la salute della giovane figlia, sentitasi abbandonata e nell’impossibilità di diversa soluzione alloggiativa per quella notte, decideva di rivolgersi ai Carabinieri telefonando al 112.

L’Operatore, appresa la delicatezza della situazione rappresentatagli, immediatamente si prodigava per una positiva soluzione e, dopo essere riuscito a capire di chi si trattasse, attraverso la collaborazione dei Carabinieri della Stazione Carabinieri competente riuscivano a far  intervenire un tecnico che, nonostante l’ora tarda e il giorno prefestivo, si portava presso l’abitazione e riattivava l’impianto di riscaldamento riportando la necessaria serenità nella signora e nella giovane figlia.

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ultimo aggiornamento: 07-03-2019


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