Alle prime luci dell’alba odierne, i carabinieri della compagnia di Montecatini terme hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Pistoia Luca Gaspari nei confronti di quattro persone, tre donne e  un uomo di origini sinti e nazionalità italiana tutte residenti in Valdinievole, indagate per  sette furti commessi nelle nostra provincia e in quelle di  Firenze e Lucca.  I reati perseguiti sono il furto aggravato su auto, tentati furti in abitazione, l’uso indebito di carte di credito rubate, la ricettazione e le ripetute evasioni  dagli arresti domiciliari.

L’indagine coordinata dal pm Leonardo De Gaudio, è stata avviata e condotta dai carabinieri di Pescia nel dicembre scorso ed ha consentito di attribuire alla piccola banda la paternità di sette furti  commessi dai suoi componenti in concorso fra loro e in “formazioni” diverse: due tentati furti  ad Uzzano  a dicembre,  non portati a termine perché le autrici erano state messe in fuga dal proprietario o disturbate da altre situazioni fortuite;   tre  furti su auto a sesto fiorentino nel febbraio scorso,  uno dei quali nel parcheggio dell’IKEA, bottino costituito da effetti personali, apparecchi elettronici, carte  di credito (utilizzate poi su un ATM a Calenzano), oltre milletrecento euro in contanti; due furti su auto in Versilia, il primo a Pietrasanta e il secondo a Camaiore, sempre in febbraio,  bottino apparecchi  elettronici, danaro ed effetti personali.

Le indagini hanno inoltre dimostrato che una delle componenti della banda aveva ricettato monili in oro di probabile provenienza  furtiva per circa mille euro di valore oltre ad avere eluso più volte gli arresti domiciliari.

I destinatari delle misure sono una 49enne residente a Buggiano, attualmente in carcere a Sollicciano per altra causa, una 30enne, domiciliata a Chiesina Uzzanese, una 60enne residente a Chiesina Uzzanese e un 41enne, residente a Chiesina Uzzanese. Tutti con precedenti.

 

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