Protesta di un genitore: “I vigili urbani non hanno dato esecuzione all’accertamento sanitario obbligatorio per mio figlio”

Il giovane, sui 30 anni, fermato dalla Polizia di Stato, è ora ricoverato in Psichiatria

Protesta di un genitore, direttore ora in pensione di un ente pubblico, per l’atteggiamento “attendista” dei Vigili Urbani di Camaiore, che nonostante l’ordinanza di ASO, accertamento sanitario obbligatorio, del Comune, non hanno dato esecuzione all’ordinanza stessa permettendo al figlio, malato, di allontanarsi. Il giovane, sui 30 anni, delirante con manie di perescuzione, “in fuga ” da mesi, è stato infine fermato, dopo 3 ore di attesa,  solo per l’intervento del 113 – Polizia di Stato – e sottoposto alle cure del reparto di Psichiatria dell’ospedale Versilia.
Con rammarico – spiega il genitore  –  l’intervento disposto con ordinanza sindacale non ha prodotto gli effetti attesi: ai Vigili Urbani  ha chiesto il motivo per cui il figlio non sia stato fermato, e a quanto riferito dall’uomo la risposta sarebbe stata che se il paziente non si rivolge contro le persone o danneggia se stesso non sono autorizzati ad intervenire.

Aggiornato il: 27-04-2019 9:47