Il Gesto di Carità per l’ingresso del vescovo Paolo

Il Gesto di Carità per l’ingresso del vescovo Paolo

In occasione dell’ingresso del vescovo Paolo il Consiglio dei Vicari Zonali della Diocesi ha ritenuto importante caratterizzare la giornata con un gesto di carità fraterna. Viene quindi proposto un gesto di attenzione comunitaria verso le famiglie più bisognose e verso i bambini e i giovani di questi nuclei familiari che si trovano in situazioni di difficoltà e vedono, per questo ridotte le proprie possibilità di crescita educativa e culturale.

Domenica 12 maggio, quando vescovo Paolo inizierà il suo ministero episcopale nell’Arcidiocesi di Lucca, le raccolte offerte durante le celebrazioni saranno devolute a sostegno delle famiglie fragili e per il contrasto della povertà educativa dei bambini e degli adolescenti.

Come viene riportato nel rapporto della Caritas Italiana del 2018, “Povertà in attesa”, il numero dei poveri assoluti (cioè persone che non riescono a raggiungere uno standard di vita dignitoso) continua ad aumentare, passando da 4 milioni 700mila del 2016 a 5 milioni 58mila del 2017. Dagli anni pre-crisi ad oggi il numero dei poveri è aumentato del 182% e, sempre dal rapporto Caritas, emerge come l’istruzione rappresenti uno dei fattori che più influiscono sulla condizione di povertà.

 

Per i bambini, povertà significa esclusione sociale e diminuite possibilità di formazione, di coltivare i propri talenti e crescere le proprie potenzialità. Da qui nasce la scelta del gesto di carità indicato per il 12 maggio.

Con il progetto diocesano “Piccoli punti di vista” si pone l’obiettivo di sostenere i bambini in percorsi di affrancamento alla povertà. Il percorso agisce attraverso borse di studio, intese come supporto per l’acquisto di materiali didattici, abbonamenti per i mezzi pubblici e per raggiungere le scuole; accesso pieno alle cure mediche con il sostegno alle famiglie con bambini malati e, infine, accesso allo sport, alla musica e alla socializzazione attraverso il sostegno per permettere di frequentare occasioni socializzanti e di accrescimento culturale.

Contemporaneamente, il progetto si rivolge anche agli adolescenti e ai giovani in cerca di occupazione attraverso il sostegno a percorsi di formazione professionale e sostegno per esperienze formative.

 

Sarà importante dunque partecipare alla realizzazione di questo percorso che potrà offrire nuove e concrete possibilità a famiglie e giovani della diocesi.

 

Aggiornato il: 02-05-2019 12:30