All’indomani della maxi operazione di servizio svolta dal Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale su Delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, che ha portato all’arresto su ordinanza di custodia cautelare di 20 persone – una delle quali rintracciata in Toscana -, prosegue la costante attività di controllo dei Carabinieri del NOE che, ha portato al deferimento in stato di libertà di due imprenditori del settore nautico versiliese.

Nell’ambito di indagini svolte dopo una segnalazione raccolta dalla Polizia Municipale di Massarosa infatti, i militari del NOE di Firenze hanno rinvenuto, abbandonati in aree limitrofe ad alcuni cantieri nautici della Versilia, oltre 200 tonnellate di rifiuti speciali tra i quali imballaggi misti, R.A.E.E. (rifiuti da apparati elettrici ed elettronici), vernici, adesivi e sigillanti.

I rifiuti, evidentemente scarto dell’attività di cantieristica nautica, erano stati abbandonati, nel corso del tempo, sia all’interno di alcuni capannoni, sia in aree non autorizzate esposte all’azione degli agenti atmosferici.

L’attività d’indagine, svolta dal NOE fiorentino in collaborazione con la citata Polizia locale e con l’Arpat della Versilia, è stata innanzitutto volta a verificare l’eventuale sussistenza di un danno ambientale e, dopo aver scongiurato, grazie alla messa in sicurezza dei rifiuti rinvenuti, il pericolo di inquinamento alle risorse ambientali, ha consentito di identificare le aziende responsabili dell’abbandono, deferendone all’Autorità Giudiziaria i titolari per le ipotesi di reato di smaltimento illecito e deposito incontrollato di rifiuti speciali ed impartendo specifiche prescrizioni volte al corretto smaltimento degli stessi ed al ripristino dello stato dei luoghi.

Dall’inizio dell’anno sono oltre 100 i controlli preventivi nel settore della gestione dei rifiuti, operati in tutta la Toscana dai NOE di Firenze e Grosseto nell’ambito della Direttiva Operativa impartita dal Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale nel 2019, controlli che da un lato “gratificano” quelle realtà imprenditoriali “virtuose” che curano correttamente la gestione dei rifiuti, aiutando a prevenire, grazie agli strumenti di legge a disposizione, inquinamenti e danni ambientali, dall’altro hanno consentito di deferire alle autorità giudiziarie competenti 20 persone per violazioni penali delle norme previste dal Testo Unico dell’Ambiente.

 

(Visitato 490 volte, 1 visite oggi)