"Che si vuole fare della biblioteca di Viareggio?" - Politica Viareggio Versiliatoday.it

“Che si vuole fare della biblioteca di Viareggio?”

“Interessante ed opportuna l’interrogazione che la Lega ha inviato al Sindaco ed al Presidente del Consiglio Comunale, contenente tutta una serie di domande collegate al futuro della Biblioteca Comunale Guglielmo Marconi. Una struttura importante che, da tempo, sconta una sorta di “disinteresse amministrativo” incomprensibile ed inaccettabile”.

Il commento arriva dal consigliere viareggino del gruppo misto Stefano Pasquinucci:

“Ne sono un esempio gli spazi, chiusi dallo scorso anno, della “Biblioteca Ragazzi” che, in pratica, non esiste più. I circa 40.000 libri abbandonati nei vari magazzini dei quali, recentemente, ne sono stati recuperati, senza un minimo criterio, circa 6.000. I tanti libri chiusi negli scatoloni condannati ad un deprecabile “non utilizzo”. Ed, ancora, una carenza di organico che, anzichè essere stato ampliato, è stato costretto per mesi a garantire servizi con ore straordinarie e conseguente aumento dei costi. Un potenziamento che, invece, potrebbe realizzardi con il coinvolgimento di tutte o in parte le cinque professionalità provenienti dai Nidi e dalle Materne.
Ed è in quest’ottica che preoccupa, e non poco, l’intenzione che questa amministrazione ha nel voler affidare la gestione di spazi e servizi della Biblioteca. Prospettiva che si evince dall’avviso che si sta predisponendo e che, a partire dai primi di luglio, prevederebbe un affidamento sino al 31 dicembre 2019. Apertura, chiusura e sorveglianza; gestione e cura dei locali; gestione e cura del calendario eventi; iscrizioni e rilascio tessere etc.etc.
Perchè un scelta di questo tipo? Per quali motivi, finalità e costi? Prospettive, oltretutto, che non tengono conto dei rapporti con la Regione Toscana e gli accordi con la “Rete Biblioteche”. Un modello che, in Italia, è utilizzato solo per realtà e numeri minori e che non va incontro alle raccomandazioni e alle indicazioni del Presidente AIB (Associazione Italiana Biblioteche). A questi timori, dubbi e perplessità speriamo che Assessorato alla Cultura ed Amministrazione possano dare presto risposte trasparenti ed esaurienti. Magari proprio in Consiglio Comunale dove, da mesi, non vengono inserite all’ordine del giorno le tante interrogazioni protocollate”.

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Aggiornato il: 07-06-2019 10:04