Tutti assolti perchè il fatto non costituisce reato. Come stabilito dal giudice Stefano Billet questa mattina in tribunale a Lucca. Per Giovanni Pratali, Antonio Ricci, Fabio Lo Jacono e Mario Trivellini, rispettivamente ex ingegnere capo della provincia negli anni 90, difeso dall’avvocato Riccardo Carloni, e tre professionisti, difesi dagli avvocati Velani, Di Giunio e Campo, la Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio ed erano finiti alla sbarra con l’accusa di omicidio colposo, per la morte di Sauro Tortelli, deceduto il 5 marzo del 2015, giorno della tempesta di vento,  quando un masso cadde sulla sua vettura mentre percorreva la via Lodovica.

Fu una notte di inferno quella del 5 marzo di quattro anni fa. Sia sulla costa, dove il vento aveva raggiunto i 160 chilometri orari, con il parco della Versiliana distrutto, sia nel resto della lucchesia.  La vittima, Sauro Tortelli, un imprenditore all’epoca 41enne, di Camporgiano, titolare del centro benessere Vitality di Piazza al Serchio, aveva perso la vita sulla strada provinciale mentre si recava a Lucca a bordo della sua Ford S Max  a causa del masso che si era staccato dal versante della montagna e aveva centrato il tetto della vettura.

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