B&B con dipendenti in nero non dichiara 100 mila euro

B&B con dipendenti in nero non dichiara 100 mila euro.

Nonostante le recensioni sul web, spesso positive e un volume d’affari dichiarato (92.000 €) che lasciava presumere un buon flusso di clienti, non aveva assunto lavoratori dipendenti. Elemento che ha insospettito le fiamme gialle della Tenenza di Cecina.

Il passo successivo è stata una verifica fiscale avviata a una struttura turistico-ricettiva del centro di Bibbona (LI).

I sospetti si sono rivelati fondati: all’atto del primo intervento, i finanzieri hanno scoperto che i due unici dipendenti addetti all’accoglienza e alle pulizie, due donne, una cubana e una livornese, lavoravano “in nero” da oltre due anni.

Supponendo che il pagamento degli stipendi “in nero” fosse avvenuto con incassi non fatturati, la GdF ha poi focalizzato l’attenzione sul numero di clienti che avevano soggiornato nella struttura, quantificando in ulteriori 100.000 euro gli introiti effettivamente conseguiti dal 2014 al 2018, già segnalati, per l’accertamento tributario, all’Agenzia delle entrate.

Inoltre, per il lavoro “in nero” nei confronti dello stesso titolare del B&B sono state pure irrogate sanzioni di carattere amministrativo, regolarizzate con il pagamento in misura ridotta di 12 mila euro.

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