Maltrattano minorenni affidati per insegnargli i precetti islamici, arrestati 3 senegalesi - Cronaca Versiliatoday.it

Maltrattano minorenni affidati per insegnargli i precetti islamici, arrestati 3 senegalesi

Nei giorni scorsi a Pisa la Squadra Mobile della Polizia di Stato, al termine di mesi di indagine, ha concluso un’operazione nei confronti di 3 soggetti di etnia senegalese, ritenuti responsabili di maltrattamenti nei confronti di minori di età compresa tra i 7 e i 17 anni, a loro affidati in orario extrascolastico perché ne curassero l’educazione religiosa attraverso l’insegnamento dei precetti islamici.

Lo scorso venerdì 14 giugno sono finiti in manette, in esecuzione della misura cautelare in carcere emessa dall’Ufficio Gip presso il Tribunale di Pisa, come già riportato dai locali organi di informazione, D. S. N. di anni 43 e G. M. B. di anni 23, entrambi maestri delle letture del Corano. Ieri 18 giugno, invece, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con le medesime accuse anche N.A., appena ventunenne.

Le violenze perpetrate dai maestri nei confronti dei loro giovani allievi venivano commesse all’interno di un locale sito in Santa Croce sull’Arno, adibito a doposcuola, ove essi si recavano per studiare il Corano. Le violenze sono cessate lo scorso venerdì proprio con l’arrivo della Polizia che ha finalmente posto fine al loro ripetersi.

Le accuse mosse ai tre indagati riguardano il reato di maltrattamenti aggravati in quanto commessi ai danni di minori a loro affidati per ragioni di educazione e istruzione, in quanto gli stessi, in qualità di insegnanti di Corano, hanno posto in essere, nei loro confronti, ripetuti atti di vessazione fisica e morale connotati da particolare violenza.

L’attività di indagine svolta ha rilevato che il ricorso alla violenza da parte dei tre indagati andava ben oltre l’intenzione di correggere intemperanze comportamentali o errori di dizione dei giovani allievi, e si traduceva frequentemente in aggressioni gratuite e ingiustificate, oltre ad aver ridotto i piccoli frequentatori del centro in una perenne condizione di soggezione psicologica verso ogni gesto posto in essere nei loro confronti dai maestri, che si alternavano a picchiarli, sia a mani nude che con bastonate.

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Aggiornato il: 19-06-2019 17:53