Gas staccato in via delle Catene: "Ora basta", Del Ghingaro firma ordinanza per obbligare Toscana Energia - Comune Viareggio Versiliatoday.it

Gas staccato in via delle Catene: “Ora basta”, Del Ghingaro firma ordinanza per obbligare Toscana Energia

Toscana Energia deve riallacciare il gas nei due immobili di emergenza abitativa. Il sindaco ha firmato un’ordinanza questa mattina, intimando alla società di provvedere immediatamente alla ripresa del servizio di fornitura di gas negli edifici in via delle Catene e in via Paladini, entrambi immobili di pubblica utilità.

L’ordinanza, contingibile e urgente, è stata predisposta e firmata per salvaguardare la salute e l’igiene degli occupanti degli immobili, sulla base di una relazione della Asl (sopralluogo effettuato il 28 giugno scorso) che denuncia inconvenienti di ordine igienico – sanitario ai danni degli abitanti degli immobili.

Il sindaco ha poi scritto a tutte le società coinvolte (RTI C.N.S. Consorzio Nazionale Servizi, Consip, Toscana Energia Spa, Modus FM Spa) e alla Prefettura di Lucca per conoscenza, diffidando formalmente RTI CNS Consorzio nazionale Servizi cooperativa mandataria del RTI CNS tra Primavera spa, Termotecnica 6000 srl, Sof spa, Gi-One spa, ad astenersi per il futuro da ogni attività di interruzione del servizio gravemente pregiudizievole per questa Amministrazione e per il servizio pubblico che questa Amministrazione è tenuta ex lege a garantire previo, ovviamente, il regolare pagamento delle forniture come da sempre è avvenuto.

«E’ innegabile che si è di fronte a un disservizio e a un inadempimento grave e conclamato collegabile ai rapporti contrattuali tra RTI CNS e la altre aziende della filiera tra cui Modus FM spa, ESA e da ultimo Toscana Energia. Ma è evidente che i rapporti tra RTI CNS e le altre aziende qualunque sia la causa del loro deterioramento, non possono in alcun modo ricadere in danno del comune di Viareggio che è il fruitore finale e che, si ribadisce, ha sempre pagato il corrispettivo delle forniture del servizio», si legge nella lettera.

In caso di reiterazione del disservizio l’Amministrazione è pronta a rivolgersi alla Procura della Repubblica.

“Storia di ordinaria burocrazia
La racconto, perchè fa capire quanto sia complicato districarsi nelle maglie di una burocrazia ossessiva compulsiva”.
E’ il sindaco Giorgio Del Ghingaro  a spiegare la vicenda del gas nel palazzo di via delle Catene a Viareggio:
“Nel 2016 il comune di Viareggio, al pari di tanti altri, aderisce alla convenzione Consip Energia per la fornitura del gas. Massima trasparenza perchè la gara è nazionale.
In questi annodati contratti nazionali c’è un’altra azienda Modus che compra energia da Esa, che la distribuisce attraverso Toscana Energia.
Il comune di Viareggio deve semplicemente pagare per usufruire del servizio e per far erogare il gas ad innumerevoli edifici. Non sarebbe scontato, ma noi siamo in pari con i pagamenti e non abbiamo contenziosi con nessuna di queste aziende.
Fatto sta che Modus, per motivi che non conosciamo, non paga Esa e che si è creato un corto circuito per cui Esa a seguito dei mancati pagamenti ordina a Toscana energia di interrompere l’erogazione a due condomini di Via delle Catene e Via Paladini.
Quindi diverse famiglie si trovano periodicamente senza acqua calda perchè in qualche luogo d’Italia due aziende litigano per motivi a noi sconosciuti.
Le famiglie giustamente si lamentano, le opposizioni strumentalizzano e  attaccano il comune, il comune appunto non ha possibilità di intervenire, perchè la questione viene trattata su tavoli nazionali.
I sindaci si trovano ogni giorno situazioni assurde di questo genere, che ai più appaiono inverosimili.
Rimane il fatto che, per colpe di altri, due condomini di emergenza abitativa con  28 famiglie, rimangono senza gas per giorni senza sapere il perchè, visto che il comune paga regolarmente le forniture.
Bene, questo è il tema.
Lo svolgimento è quello che vi ho raccontato, la conclusione è un’altra: ho appena firmato un’ordinanza che obbliga Toscana Energia  di provvedere immediatamente alla ripresa del servizio di fornitura di gas in quei condomini. Perchè ora basta, ora basta davvero”.
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Aggiornato il: 04-07-2019 13:39