Il bilancio della Versiliana? "Profondo rosso, da piangere" - Politica Pietrasanta Versiliatoday.it

Il bilancio della Versiliana? “Profondo rosso, da piangere”

“Leggere i numeri contenuti nel bilancio della Versiliana fa stringere il cuore perché sono lo specchio dell’assoluta incapacità del centro destra di gestire un patrimonio culturale che è stato per anni il fiore all’occhiello di tutta la Versilia. Gli ultimi due anni segnano un profondo rosso perché i costi di gestione sono nettamente superiori ai ricavi ed è stato completamente azzerato il patrimonio della fondazione che attualmente è negativo per 314.839 euro” 

Lo scrive in una nota il Pd di Pietrasanta:

“Noi ci domandiamo e soprattutto chiediamo agli uffici comunali che hanno l’obbligo del controllo analogo se una fondazione senza patrimonio esiste ancora, ci chiediamo perché il Consiglio Comunale non venga informato di questa situazione. Un dato è certo, nonostante i lauti contributi di soldi pubblici la Versiliana è stata assolutamente svuotata di contenuto: non produce da sola più spettacoli, non programma nemmeno la tipologia culturale di offerta, di fatto si limita ad affittare lo spazio ai privati, come se fosse un antico “sensale” o un moderno agente immobiliare.

Nel 2018 la vendita di biglietti è stata pari a 24.723 euro mentre nel 2014 (giunta di centro sinistra) era di oltre 520 mila Euro. Nel bilancio viene certificato un altro aspetto che dovrebbe far riflettere sulla gestione del centro destra. Nel 2017 la Fondazione riceve dal Comune l’indicazione di organizzare il DAP (Danza in Arte a Pietrasanta) Festival con costi che a consuntivo sono risultati pari a 118.233,79 euro ed incassi di 6.012,27 euro.

Visto che gli attuali amministratori si vantano continuamente di essere illuminati imprenditori dovrebbero spiegarci quale è quell’imprenditore che spende 124 mila euro per ricavarne solo 6 mila. Il DAP Festival, riproposto anche nel 2018 e nel 2019 con attuali risultati di spettatori sotto ogni più nera aspettativa, è a tutta evidenza un flop e non è comprensibile perché l’amministrazione continui a sostenerlo. Vogliamo inoltre sottolineare che nel 2017 per l’organizzazione del DAP Festival la Versiliana fa un’erogazione liberale all’associazione New Drama per ben 90.000 euro.

New Drama ha fornito alla Versiliana tutte le fatture per rendicontare le spese effettuate, come è buona norma quando si tratta di soldi dei cittadini? Dove sono stati spesi i 90.000 euro? Facciamo presente che la manifestazione del 2017 è costata in totale 124.168,23€ a fronte di un contributo del Comune di € 100.000,00, incassi – si fa per dire- 6.012,27€ con uno squilibrio a carico delle già devastate casse della Versiliana di € 17.554,73.

Vogliamo infine evidenziare che la normativa regionale imporrebbe una iscrizione a un registro Regionale delle persone giuridiche quali Fondazioni con il conseguente obbligo di sottoporre i bilanci a controllo annuale, la Versiliana ha aderito a tutto ciò? Ritiene di avere i bilanci in ordine ? Lo stesso Comune che deve esercitare il controllo analogo tra cui questo, hanno verificato questa fattispecie? Sono tutte domande legittime che poniamo preoccupati per la sorte di un ente che ha fatto grande Pietrasanta a livello italiano e che sta visibilmente implodendo senza alcuna visione e prospettiva futura, implosione finanziaria e soprattutto implosione culturale”.

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Aggiornato il: 07-07-2019 10:39