“Chiedo pieni poteri”, il sindaco di Viareggio: “La classica goccia che fa traboccare il vaso”

“Splash
Arriva poi la classica goccia.
Quella stilla che fa traboccare il vaso e rompe gli equilibri, fa riversare ovunque la verità, trasforma i silenzi in parole, dure come pietre.
“ Chiedo pieni poteri” è stata la frase magica: da quel momento tutto è cambiato. Gli alleati di governo hanno cominciato a sparare a pallettoni, gli oppositori cannonate, le istituzioni hanno alzato la bandiera della
Costituzione”.
E’ il commento del sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro sulla frase di Matteo Salvini:
“Lo strabordante mangiatore di panini, lo speditore di bacioni, il deejay spiaggiato, il roboante frequentatore di piazze  e di balconi, tutto ad un tratto è rimasto solo. Solo con le sue battutaccie e le improbabili magliette con le scritte colorate di supponenza e di superbia.
“I “pieni poteri” sono il percorso democratico, il rispetto delle leggi e soprattutto delle persone, tutte.”
Questo molti  interlocutori gli hanno comunicato, in diversi modi e svariate forme, non sempre gentili e cortesi, ma d’altronde il personaggio non poteva che aspettarselo.
Ora ci saranno discussioni politiche, tante da venire a noia, son già arrivati i distinguo, le precisazioni, le prese di posizione, gli immancabili litigi.
Ma il recipiente è tracimato, a causa di quella piccola goccia, che ha fatto più danni di un voto in parlamento, o di una firma del Presidente della Repubblica.
Dove si finirà nessuno lo sa, ma è certo che nulla è più come prima e ad un certo punto ci si sveglia da un incubo, magari tutti bagnati.
Quella piccola goccia e…
Splash!”

Aggiornato il: 11-08-2019 12:24