Ciao Arnaldo, è morto il genio del Carnevale di Viareggio

Lutto nel mondo del Carnevale di Viareggio: è appena morto nella sua casa, uno scrigno di ricordi ed opere, Arnaldo Galli, un artista geniale della cartapesta. Una notizia che fa male, a poche ore dalla presentazione dei bozzetti dei carri 2020, prevista per questa sera in Cittadella. Ad aprile scorso aveva spento 93 candeline. In 50 anni di carriera aveva vinto 20 premi Il Carnevale perde il suo Decano più grande, più famoso, il Carrista della Bomba del Centenario del 1973, uno dei padri più importanti del Carnevale di Viareggio, l’artista che ha lavorato anche per Federico Fellini e per Achille Lauro. La Cittadella del Carnevale saluta Arnaldo Galli, geniale artista della cartapesta che ci ha lasciato poco fa. 50 anni di carriera, una vita, per il Carnevale di Viareggio con opere allegoriche straordinarie. Con la sua creatività e maestria ha vinto 20 volte il primo premio, rivoluzionato il linguaggio del Carnevale con opere tra le più innovative. Tra i suoi carri più belli ricordiamo la Bomba, super carro nell’anno del Centenario, frutto di una genialità da vero mago della carta a calco. Ha portato l’arte del saper fare il Carnevale in giro per il mondo: in Australia, negli Stati Uniti, in Venezuela, solo per citarne alcuni. Insieme ad altri maestri costruttori ha realizzato scenografie per i più grandi registi, primo tra tutti Federico Fellini. La Fondazione Carnevale, vicina al dolore della famiglia, dei parenti e degli amici, è certa che un grande maestro come lui continuerà a seguire e sostenere il cammino del Carnevale di Viareggio. “Perdiamo il Maestro al quale tutta la città era più affezionato, il Vecchio saggio e artista che ha fatto scuola a tutti i Carristi e che ha rafforzato l’arte e la bravura di Gilbert Lebigre e della sua famiglia”, questo il ricordo, accompagnato al cordoglio, di Alessandro Santini, ex presidente della Fondazione Carnevale e amico stretto di Arnaldo: “Famose le sue sfuriate in Fondazione con Tofanelli o anche quelle con Silvano Avanzini, padre di Alessandro. Pronto alla battuta, sagace, preparato, unico, speciale, conosceva ogni aspetto e carattere della macchina del Carnevale: disegnatore, pittore, “geometra”, “ingegnere”, “saldatore”, Arnaldo è stato tutto di questo mondo, ha insegnato a tutti, ha fatto sognare tutti. Il suo regalo più bello? Un suo quadro: un “pranzo di Carnevale” donatomi il giorno delle mie dimissioni da presidente. Artista speciale e un po’ sbadato: firmò il quadro 3 volte!” Arnaldo raggiunnge la sua moglie amata che lo ha preceduto, e tutta Viareggio lo piange. Stasera la Fondazione, a inizio della serata in programma in Cittadella per la presentazione dei bozzetti delle opere in concorso al Carnevale di Viareggio 2020 dedicherà un momento di ricordo al maestro Arnaldo, accompagnato dal cordoglio. Alla famiglia le condoglianze di tutta la redazione di Versilia Today

Aggiornato il: 17-08-2019 20:00