A 100 chilometri orari sul lungomare, patente ritirata - Comune Pietrasanta, Cronaca Pietrasanta Versiliatoday.it

A 100 chilometri orari sul lungomare, patente ritirata

Sfrecciava sul lungomare a 100 km/h, quasi il doppio della velocità consentita (50 km/h). Ritirata la patente e multato un ventenne residente a Pietrasanta che aveva scambiato il viale Roma, dove il limite di velocità è 50 km/h, per l’autodromo del Mugello. Sono 19, dall’inizio dell’estate, gli automobilisti che non rispettano la velocità rilevati e sanzioni dalle postazioni mobili della Polizia Municipale previste dal piano di sicurezza stradale attivato da un anno dall’amministrazione comunale di Alberto Stefano Giovannetti. Le misure anti-velocità, anche con l’ausilio di velox ed altri dissuasori, semafori alternati, safety cross, dossi ed attraversamenti pedonali, controlli quotidiani su strada della Municipale, le numerose modifiche alla viabilità cittadina nei tratti più pericolosi e ad alta intensità collegate anche ad interventi di messa in sicurezza del manto e alla segnaletica, messe in campo dall’amministrazione di Alberto Stefano Giovannetti hanno già portato ad una riduzione dei sinistri. Era uno degli obiettivi. L’alta velocità ed il non rispetto dei limiti è una delle cause alla base di molti incidenti stradali che spesso coinvolgano i pedoni. Nell’ultimo caso il motociclista sfrecciata sul lungomare dove sono presenti tra l’altro numerosi passaggi pedonali. Il display dell’autovelox mobile in dotazione alla Polizia Municipale di Pietrasanta coordinata dal Comandante Giovanni Fiori si era fermato a 101 km/h. “E’ una delle attività che il nostro comando sta portando avanti laddove è stata segnalato dai cittadini il non rispetto dei limiti. – spiega Andrea Cosci, assessore alla Polizia Municipale – Questa attività, con postazione mobile, è stata effettuata per esempio in via Valdicastello, a Vallecchia, Strettoia e così anche a Marina: in punti e strade dove i residenti puntualmente chiedono controlli”.
Tra il 2017 ed il 2018, per esempio, gli incidenti sono calati del 5% (da 297 a 282), gli incidenti con feriti dell’11% (da 164 a 145) mentre quelli senza feriti, quindi che si sono conclusi senza il ricorso alle cure, sono aumentati del 7% (da 126 a 135). Ma dal 2017 al 2018 si sono ridotti anche i sinistri mortali: da 4 ad 1 (-75%). Nei primi sei mesi del 2019 i sinistri sono stati complessivamente 125 (nel 2018 erano stati nel complesso 282) ragione per cui è ipotizzabile un ulteriore miglioramento del trend. “Vogliamo aumentare la sicurezza delle nostre strade – conclude Cosci – e dei nostri cittadini”.

Aggiornato il: 28-08-2019 16:30