Da Livorno a Marina di Massa: tartarughe trasferite nell’oasi WWF

Il Comune di Livorno ha trasferito tutte le tartarughe palustri abbandonate nel corso del tempo in varie fontane pubbliche cittadine nell’oasi naturale Wwf di Ronchi, a Marina di Massa (Massa Carrara). Si tratta, spiegano dal Comune, di circa 130 esemplari abbandonati abusivamente che erano costretti a vivere in un habitat poco confacente. Il trasferimento, preceduto da un lungo lavoro preparatorio da parte degli uffici comunali e di coordinamento a livello regionale, si è concluso ieri. Da vasche e fontane dei parchi di Villa Mimbelli, Piazza Dante e Parco Pertini sono state prelevate 130 tartarughe palustri. Grazie alla collaborazione della delegazione livornese dell’associazione Anpana, gli animali sono stati trasferiti su un mezzo specifico dell’associazione, fatto arrivare da fuori provincia, e trasportati dentro apposite ceste provviste di panni bagnati per evitare traumi, al parco didattico di Ronchi, unico centro autorizzato dalla Regione ad ospitare le tartarughe esotiche

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