Palazzo Mediceo si apre agli studenti della Versilia (e oltre) con un ricco programma di attività didattiche: laboratori, visite guidate, divertenti lezioni d’arte, incontri centrati sul territorio e sulle sue peculiarità. Un’offerta che riscuote un crescente successo di anno in anno, ottima per integrare, affiancare e arricchire i piani di studio della scuola primaria e secondaria di primo grado.

I progetti vengono portati all’attenzione degli istituti scolastici versiliesi in questi giorni. Il programma segue la falsariga di quello – molto apprezzato – dello scorso anno e si articola in diversi percorsi: “Chi erano i Medici?” (visite guidate, laboratori didattici, caccia al tesoro); “Usi e costumi di un tempo” (i costumi dei nonni, giochi di altre epoche); “Percorso marmo” (la lizzatura, la scultura); “Percorso natura” (l’olivo quercetano, il mulino, nell’orto con Arcimboldo, nella vigna con Caravaggio); “Arte” (un ciclo di incontri sulle tecniche artistiche, laboratori e “interviste” ad alcuni grandi artisti, la lavorazione manuale dell’argilla); “Storia Versiliese” (gli stemmi della Versilia, storia e vedute del territorio, passeggiata urbana); il Museo (organizzazione, funzioni e professionalità della struttura museale); “Io primo cittadino” (incontro con l’istituzione comunale, visita al Municipio e agli uffici, sperimentazione diretta delle funzioni di rappresentanza del consiglio comunale).

Le attività sono affidate a Galatea Versilia, a cura di brave operatrici turistiche laureate in storia dell’arte e specializzate in didattica museale. Le visite possono essere anticipate da un lavoro preparatorio svolto dagli insegnanti in classe e coinvolgono un po’ tutti gli ambienti di Palazzo Mediceo, del Giardino e della Cappellina, delle Scuderie e del Museo del Lavoro e delle Tradizioni Popolari della Versilia Storica, quest’ultimo organizzato su undici sale dedicate al mondo agricolo, alle attività domestiche, all’industria marmifera dal ‘500 all’800 e alle attività minerarie e metallurgiche del 1800-1900. Un percorso di visita che offre l’opportunità di osservare molti strumenti di lavoro e oggetti d’uso quotidiano, arricchito da fotografie, filmati e opere pittoriche di artisti quali Hansjorg Wagner, Ernesto Treccani, Marcello Tommasi, Giuseppe Viner e Romano Cosci.

«La Versilia sotto ogni punto di vista, potremmo dire: la storia, l’arte, gli usi e i costumi delle passate generazioni, le eccellenze del territorio come l’olivo quercetano e le lavorazioni artistiche, fino alla scoperta dell’Area Unesco, del centro storico e delle istituzioni cittadine», dice l’assessore alla promozione e valorizzazione del territorio Giacomo Genovesi presentando il programma delle attività didattiche per l’anno scolastico 2019-2020. «Rilanciamo così un concetto che ci sta particolarmente a cuore: fare del Mediceo un centro vivo di cultura per i giovani, per educarli e indirizzarli verso una fruizione consapevole del patrimonio storico-culturale e artistico locale. Le attività si arricchiscono quest’anno della nuova installazione multimediale realizzata appositamente per Seravezza da Studio Azzurro, gruppo artistico di videoarte tra i più importanti del nostro Paese, con interviste e testimonianze che rendono “vivo” il Museo del Lavoro e delle Tradizioni popolari. Con la Fondazione Terre Medicee siamo inoltre in prima linea per promuovere scambi studenteschi nell’ambito del circuito delle Ville e dei Giardini Medicei di Toscana».

Per tutte le attività didattiche e le visite guidate riservate alle scuole è necessaria la prenotazione, che è possibile effettuare scrivendo a [email protected] o telefonando a uno dei seguenti numeri: 349 1803349 – 339 8806229. Informazioni generali sui progetti didattici e sulle modalità di adesione da parte degli istituti scolastici possono essere richieste anche alla Fondazione Terre Medicee telefonando al numero 0584 756046 (dal lunedì al venerdì ore 10-13) o scrivendo a [email protected]

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attività didattiche palazzo mediceo scuole

ultimo aggiornamento: 12-09-2019


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