Rosi, Barsotti e Marchetti: "Dalla Regione 34mila euro a Massarosa grazie al contratto di lago" - Comune Massarosa Versiliatoday.it

Rosi, Barsotti e Marchetti: “Dalla Regione 34mila euro a Massarosa grazie al contratto di lago”

“Accogliamo con estremo favore – dichiarano i consiglieri comunali ed ex assessori del PD Damasco Rosi e Simona Barsotti e la ex assessora Agnese Marchetti – la notizia del riconoscimento a Massarosa da parte della regione Toscana di 34.375,00 euro nell’ambito del bando per la promozione dei contratti di fiume ovvero per la redazione di progetti volti al miglioramento della conoscenza in materia di difesa del suolo. Un altro passo avanti nella direzione della tutela e valorizzazione del lago di Massaciuccoli”.

“Massarosa – proseguono – è rientrata negli otto progetti regionali valutati positivamente dalla commissione e pertanto potrà beneficiare di quella somma per portare avanti quelle iniziative frutto del lavoro fatto e dei percorsi intrapresi negli anni scorsi, dal “contratto di lago” un processo partecipativo voluto e condotto dalla nostra amministrazione comunale, che ha coinvolto oltre 150 soggetti tra enti, associazioni e cittadini, uno strumento di negoziazione e programmazione strategica per la salvaguardia e lo sviluppo di tutta l’area fino all’individuazione di procedure semplificate per la salvaguardia delle bilance e dei ricoveri barchini”.

“Per quanto concerne in particolare l’iter per la semplificazione delle pratiche per ristrutturare le bilance e i ricoveri barchini – sottolineano – dopo la mozione approvata in consiglio comunale nel 2017, si è giunti, dopo un attento lavoro di studio e di ricerca da parte dell’ufficio edilizia ed urbanistica del comune, alla definizione di un documento, inviato un anno fa agli Enti coinvolti, contenente le “linee guida operative per il recupero delle bilance e dei ricoveri barchini” che prevede, all’articolo 5, di poter identificare queste strutture, previa modifica delle norme sovracomunali, non come manufatti edilizi, ciò che rende estremamente difficile se non impossibile intervenire, ma come semplici strumenti da pesca. Il progetto dovrà individuare le tipologie di manufatti, abachi dei materiali, colori e ogni altro aspetto necessario alla conservazione delle strutture esistenti ed il recupero di quelle in progressivo decadimento e abbandono”.

“Si tratta ora di portare avanti il lavoro fatto e di andare alla ricerca di ulteriori finanziamenti – concludono – per concretizzare le altre azioni uscite dal “contratto di lago”. Un’area, quella del lago e del bacino di Massaciuccoli, che fa parte della nostra storia e delle nostre tradizioni. Dobbiamo essere capaci di farci convivere le diverse passioni che ci ruotano intorno e che si tramandano da generazione in generazione e di garantire la coesistenza tra i processi di antropizzazione compatibile ed il rispetto dell’ambiente e del paesaggio. Un percorso di valorizzazione anche in chiave turistica che sappia farci conoscere in giro per il mondo grazie al nome di Giacomo Puccini che da questi luoghi ha tratto la sua ispirazione”.

Aggiornato il: 13-09-2019 13:04