“Dopo 100 anni Viareggio non avrà più una squadra di calcio. Sembra uno scherzo oppure un incubo ma purtroppo è la dura realtà”, “se oggi è il giorno il giorno del dolore, domani sarà quello della rabbia”. Così La Viareggio Ultras, il tifo organizzato bianconero, che in un comunicato indicano come responsabili della scomparsa della squadra di calcio i dirigenti che si sono susseguiti alla guida della società e soprattutto l’attuale amministrazione comunale.
Secondo i tifosi “le maggiori responsabilità sono da addebitare al sindaco Giorgio Del Ghingaro e all’assessore allo sport Sandra Mei. Il loro totale disinteresse per le sorti della squadra cittadina grida vendetta”. Per la Viareggio Ultras, “emblema di questo disinteresse per il calcio e per tutto lo sport cittadino è il nostro Stadio dei Pini, ormai chiuso da più di un anno, abbandonato a se stesso, e sul quale il nostro sindaco non è riuscito a fare chiarezza. Promesse mai mantenute, fantomatici esposti in procura. Adesso basta, vogliamo vedere gli operai lavorare e invitiamo il sindaco a fare altrettanto”.
I tifosi invitano “l’amministrazione e l’inesistente assessore allo sport a darsi da fare per trovare seri imprenditori, possibilmente viareggini, disposti con un serio progetto a far tornare grande e gloriosa la maglia bianconera” del Viareggio.

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