Elezioni comunali a Viareggio e regionali in Toscana, Manfredi: "Ricostruzioni di ipotetici scenari" - Politica Versiliatoday.it

Elezioni comunali a Viareggio e regionali in Toscana, Manfredi: “Ricostruzioni di ipotetici scenari”

“Si leggono da giorni ricostruzioni di ipotetici scenari politico amministrativi in vista delle elezioni della prossima Primavera ( Comunali a Viareggio e regionali in Toscana) che rischiano di rappresentare la vicenda più come soddisfacimento di ambizioni personali di singoli personaggi che come questione che ha a che vedere con idee , valori,scelte politico programmatiche di cui caratterizzare le competizioni elettorali ed il governo della cosa pubblica conseguente”.

Lo scrive in una nota Fabrizio Manfredi:

“Per noi di Art. Uno sono queste ultime le cose che contano ed infatti siamo impegnati sia a Viareggio che su scala regionale alla costruzione di ampie ed articolate alleanze incardinate sulle forze politiche,sociali e culturali di una sinistra diffusa ed aperte al coinvolgimento di altre componenti progressiste (dai verdi allo stesso M5s) e di un autentico e sincero civismo che possano rappresentare una chiara alternativa alla destra di stampo leghista ed al contempo una netta discontinuità con le esperienze che stanno volgendo a termine. E’ attorno alle risposte che si dovranno dare alle tre grandi questioni che caratterizzano la contemporaneità ai vari livelli, quella ambientale ,quella sociale e quella democratica che si confronteranno gli schieramenti ed i candidati.Alla luce di questo è implicito prendere atto che a Viareggio è esaurita l’esperienza della giunta Del Ghingaro ,immiseritasi in un civismo autoreferenziale ed opportunistico,ed a prescindere da quelli che saranno le sue valutazioni ed i suoi calcoli personali (che sono abbastanza chiari e non hanno certo Viareggio al centro dei suoi pensieri e già questo la dice lunga…) , si deve guardare oltre ed offrire un nuovo respiro ed un nuovo progetto al governo della città e della Versilia.Cosi’ come ,su scala regionale,garantendo comunque una tradizione di buongoverno alla Toscana ,è necessario introdurre,da sinistra ,forti elementi di innovazione nei metodi,nelle politiche, nel personale politico ad iniziare dalla candidatura alla presidenza ,facendo cessare tempestivamente lo stucchevole walzer dei nomi”.

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Aggiornato il: 14-09-2019 8:55