Risolto il nodo campi sportivi a Massarosa - Calcio, Comune Massarosa, Sport Versiliatoday.it

Risolto il nodo campi sportivi a Massarosa

E’ stato assegnato all’Associazione Temporanea di Imprese (Ati) formata da Academy Massarosa, Pdc Stiava e Corsanico il campo comunale Martellini di Stiava. L’accordo stipulato tra Alessandro Crovara, legale rappresentante dell’Ati e presidente del Corsanico (mandataria dell’Ati), e il Comune di Massarosa prevede che siano lasciati spazi anche ad altre due società, lo Stiava 2019 e il QM Piano del Quercione.

L’amministrazione comunale, che da subito aveva trovato un accordo per assegnare sei campi comunali alle rispettive società che ne avevano fatto richiesta, trova la soluzione anche per il settimo campo sportivo, quello della frazione di Stiava. “A seguito dei vari articoli apparsi sulla stampa – spiegano il sindaco Alberto Coluccini e l’assessore allo sport Franco Simonini – corre l’obbligo rettificare alcune posizioni. L’amministrazione non ha perso tempo e non ha sottovalutato il problema. La situazione che abbiamo ereditato dalla passata amministrazione era caotica e irregolare. Da qui la necessità di riassegnare i campi e l’accordo trovato per lasciare un campo ad ogni società. Restava fuori quello di Stiava, poichè lo storico Stiava aveva cessato l’attività e nessuno quindi aveva titolo per poter avere il campo. Così abbiamo verificato le reali esigenze delle società interessate per poter riassegnare nel più breve tempo possibile anche questo campo. A tutte le società interessate – spiegano Coluccini e Simonini – abbiamo chiesto di fornire documenti sui propri iscritti entro il 28 agosto. Il Pdc Stiava lo ha consegnato solo l’11 settembre: ecco perchè siamo arrivati all’assegnazione solo oggi”.

“Allo stesso tempo – precisano sindaco e vicesindaco – non è vero che il campo resta in mano a chi lo ha sempre gestito, perchè il Pdc Stiava lo gestiva con un precedente accordo che però non è risultato regolare. E non lo gestisce lo Stiava 2019 perchè si è costituito di recente, è una nuova società e non poteva vantare alcun diritto sul campo non avendo neanche partecipato al bando. Nonostante questo, siamo riusciti a trovare una soluzione per riuscire a garantire quello che ci sta più a cuore, ossia che i ragazzi di Massarosa che vogliono giocare a calcio lo possano fare. E a garantire anche allo Stiava di poter svolgere la propria attività nel rispetto delle normative”.

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Aggiornato il: 17-09-2019 15:25