Estorsioni sessuali: questo fenomeno ha riguardato migliaia di utenti del web, un mondo fatto di possibilità, di amicizie possibili ma anche di insidie.
Con l’aumentare della fruizione di internet, queste “amicizie” sono diventate più subdole e pericolose, andando a violare l’intimità e sfruttare la debolezza di chi si affida alla rete per fare incontri.
Le vittime, solitamente tra i 30 e i 50 anni, si sono imbattute in richieste di amicizia provenienti da (presunte) giovani e avvenenti ragazze, le quali dopo un’iniziale amicizia su facebook, spostano la conversazione su Skype.
La “chiacchierata” si scalda e la ragazza inizia a mostrare il proprio corpo, invitando il malcapitato a fare altrettanto.
Mentre la vittima ha ormai compiuto gli inequivocabili gesti di chi si è lasciato andare, la conversazione si interrompe e arriva il messaggio con il ricatto: “Ho registrato tutto il video, se non vuoi che lo faccia circolare mi devi inviare 500 euro”.
Fenomeni del genere sono ormai sempre più frequenti, dunque la Polizia invita a fare molta aattenzione quando pensate di aver fatto nuove amicizie e conoscenze e non fidatevi subito facilmente di un interlocutore sconosciuto.
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ultimo aggiornamento: 18-09-2019


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