La polizia municipale di Seravezza si trasferisce - Cronaca Seravezza Versiliatoday.it

La polizia municipale di Seravezza si trasferisce

Iniziato questa mattina il trasloco della Polizia Municipale dall’attuale sede di piazza Matteotti ai nuovi uffici di via Monsignor Fascetti. Per completare il trasferimento occorreranno alcuni giorni, durante i quali il comando potrà garantire solo gli interventi con carattere di urgenza. La riapertura degli uffici al pubblico è stimata per la giornata di venerdì. I cittadini che necessitano di un contatto non differibile e di emergenza con il comando possono utilizzare in questi giorni il recapito telefonico mobile 328 0412919.

La Polizia Municipale si installerà al primo piano della palazzina ex Pellerano di via Monsignor Fascetti che al piano terra già accoglie il servizio di riscossione tributi. Entrambi i servizi hanno dovuto lasciare il Palazzo civico di piazza Matteotti come conseguenza delle recenti verifiche di vulnerabilità sismica dell’edificio. Il piano di ricollocazioni approvato dalla Giunta municipale nella primavera scorsa ha già comportato il trasferimento della sala lettura della Biblioteca “Sirio Giannini” in via Don Minzoni (pianterreno di Palazzo Marconi) e dell’Informagiovani e dell’Agenzia Formativa dell’Unione dei Comuni alla Casa dei giovani di via delle Contrade.

Intervenendo in Consiglio comunale, sere fa, il sindaco Riccardo Tarabella ha confermato che l’Amministrazione comunale sta valutando una serie di opzioni per trovare una sistemazione alternativa alla Pro Loco e alle associazioni che ancora hanno sede nel Palazzo civico di piazza Matteotti. «Stiamo analizzando varie soluzioni, cercando di dare priorità alla Pro Loco», ha detto il primo cittadino. «Una volta che tutti i servizi strategici avranno lasciato l’edificio di piazza Matteotti gli uffici comunali valuteranno se e in qual modo il Palazzo potrà continuare ad essere utilizzato. Escludendo fin d’ora ogni possibilità di tenere riunioni ed assemblee, le associazioni potranno probabilmente continuare ad utilizzare le rispettive sedi come magazzini e depositi».

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Aggiornato il: 03-12-2019 16:30