Morì in culla a Massarosa, per la Procura fu omicidio - Cronaca Massarosa Versiliatoday.it

Morì in culla a Massarosa, per la Procura fu omicidio

Il piccolo mori in culla, due anni fa, in una casa famiglia a Massarosa. Per la Procura di Lucca si trattò di omicidio. Dopo la lunga indagine ne è certo il pm Salvatore Giannino, titolare del fascicolo di indagine. Il bimbo sarebbe stato soffocato

L’allarme fu dato dalla madre del neonato originaria della Guinea. Il bimbo, di due mesi, era ospite insieme alla madre ed un fratellino in un casa famiglia a Stiava, frazione del comune di Massarosa, e dai primi rilievi sembrò che fosse morto nel sonno. La madre verso le 5,30-6 del 10 dicembre 2017, resasi conto che il bambino non respirava e aveva chiamato i soccorsi. Il personale del 118 prontamente intervenuto non aveva potuto far altro che constatare il decesso. Da subito venne ipotizzata una “morte in culla”, sul posto era intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri. Sul corpo del bimbo non erano stati trovati segni di violenza. Il pm dispose l’autopsia.
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Aggiornato il: 13-12-2019 8:00