Presentato a Querceta il piano di recupero dell’area artigianale dismessa di Ponte di Tavole - Comune Seravezza Versiliatoday.it

Presentato a Querceta il piano di recupero dell’area artigianale dismessa di Ponte di Tavole

Presentazione pubblica ieri sera a Querceta per il piano di recupero dell’area artigianale dismessa di Ponte di Tavole. Dopo l’adozione di fine novembre da parte dell’assemblea cittadina e in vista della pubblicazione del progetto sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana, l’Amministrazione comunale ha inteso offrire alla cittadinanza un momento informativo e di approfondimento sugli aspetti tecnici dell’intervento che, come noto, porterà alla creazione di un nuovo supermercato nel comparto oggi in stato di abbandono compreso fra le vie Federigi e Ciocche e il fiume Versilia. Con il sindaco Riccardo Tarabella e l’assessore all’urbanistica Valentina Salvatori sono intervenuti il responsabile dell’ufficio urbanistica architetto Andrea Tenerini e il progettista incaricato dalla proprietà architetto Fabio Alderotti. Pubblico composto prevalentemente da tecnici, amministratori pubblici ed esponenti politici.

In apertura l’assessore Salvatori ha ripercorso l’iter amministrativo dell’intervento, col doppio passaggio in Consiglio comunale delle varianti urbanistiche preliminari e, da ultima, l’adozione del piano attuativo che delinea e disciplina il futuro assetto dell’area. I tecnici hanno poi approfondito i dettagli del piano di recupero, elaborato tenendo conto della particolare conformazione del comparto e dei vincoli imposti dalla viabilità esistente e dalla vicinanza del fiume Versilia. Il piano interviene su un’area complessiva di 6377 metri quadrati. La superficie di vendita del nuovo negozio sarà di circa 1000 quadrati. Il parcheggio offrirà 90 posti auto ad uso pubblico. Di particolare rilievo gli interventi migliorativi previsti nell’area: su tutti l’ampliamento del tratto iniziale di via Ciocche, che risolverà il problematico innesto con via Federigi, e il nuovo collegamento diretto fra la pista ciclopedonale di via Federigi e l’argine del fiume Versilia, per favorire lo sviluppo di percorsi di fruizione naturalistica dell’area.

«L’incontro è stato un utile momento di approfondimento tecnico, grazie anche alle domande e agli interventi del pubblico», commenta l’assessore Salvatori. «I temi sui quali ci si è soffermati sono gli stessi che fin dall’inizio hanno impegnato l’Amministrazione e gli uffici nel confronto con la proprietà e nel dialogo con gli enti sovraordinati e che, per certi aspetti, caratterizzano gli approfondimenti tutt’ora in corso, in particolare con la Provincia. Parliamo innanzitutto di viabilità e di accessi, di utilizzo degli spazi di uso pubblico, di qualità architettonica e di mitigazione dell’impatto ambientale. Riteniamo che il piano presentato dai privati individui soluzioni adeguate, ma l’iter di definizione è ancora in corso e ogni contributo migliorativo sarà valutato con attenzione. Intanto, complessivamente, valutiamo in modo positivo un intervento che punta a restituire dignità e nuove funzioni all’area. L’operazione porterà anche nuove risorse, che destineremo al centro urbano di Querceta. Ieri sera abbiamo ribadito la nostra volontà di investire nella riqualificazione di alcuni spazi pubblici del paese il contributo straordinario di circa 900 mila euro che il Comune introiterà con il rilascio dei permessi a costruire e della licenza commerciale, presumibilmente nella prossima primavera. A conferma di ciò, la Giunta municipale ha già inserito la previsione nel piano triennale delle opere pubbliche licenziato nelle scorse settimane».

Illustrando il progetto, l’architetto Alderotti ha spiegato che gli attuali edifici del comparto saranno abbattuti e che la nuova costruzione avrà un’altezza massima di sei metri, inferiore a quella dei fabbricati esistenti. I tempi di realizzazione previsti sono di 4-6 mesi dal rilascio delle autorizzazioni da parte del Comune. «Il format edilizio del nuovo negozio sarà quello adottato da Penny Market nelle più recenti aperture, che segnano il passaggio della catena dal segmento dei discount a quello dei supermercati tradizionali», ha detto Alderotti.

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Aggiornato il: 18-12-2019 18:00