Salvini in Cittadella per vedere "L'amaro italiano", Edoardo Ceragioli: "Io non sarò presente" - Carnevale di Viareggio, Top news Versiliatoday.it

Salvini in Cittadella per vedere “L’amaro italiano”, Edoardo Ceragioli: “Io non sarò presente”

“Io il 22 non sarò presente alla visita di Matteo Salvini alla Cittadella del Carnevale”.  E’ il carrista Edoardo Ceragioli ad affermarlo al telefono, contattato dalla redazione di Versilia Today dopo l’appello di Viareggio Meticcia con tanto di hashtag di non aprire l’hangar e la nota a firma della Brigata Mutuo Sociale per l’Abitare che annuncia una contestazione. “Non ci sarò – spiega – un pò per motivi familiari e impegni pregressi ma anche perchè non condivido le sue politiche razziste. Il mio carro, L’amaro Italiano, parla chiaro. Soprattutto il retro”. Il messaggio satirico della costruzione è un’istantanea sulle ultime tendenze di propaganda politica e sul naufragio della coscienza umana. La chiusura dei porti, la paura dello straniero e l’indifferenza dei più, trovano posto nella rappresentazione di un’affascinante Italia appoggiata al bancone di un bar, che diventa molo d’attracco, mentre sorseggia Il Marenegro, l’Amaro italiano servitole da Salvini barista, per mandar giù le drammatiche notizie di naufragi e disperazione. Un carro dedicato a coloro che, con sforzo quotidiano, oltre i numeri, vogliono riconoscere le persone. “Ci rubano il lavoro!” “Violentano le nostre donne!” “Rubano nelle nostre case!” …a tutto questo c’è un rimedio: “Chiudiamo i porti, neghiamogli l’approdo, lasciamoli fuori dal nostro Belpaese.” “Moriranno?” “Forse, probabilmente… …o magari qualcun’altro li prenderà prima che accada.” Non c’è problema!!! Per digerire tutto ciò, potete sempre gustarvi un bicchierino di -MARENEGRO- L’AMARO ITALIANO Ma…se invece questo amaro ve lo sentite in bocca ogni volta che la notizia di un naufragio vi arriva alle orecchie e si fa strada fino al vostro cuore; se non potete più guardare l’orizzonte senza pensare a Loro… Allora, questa costruzione è dedicata a voi che oltre i numeri riconoscete le persone… a voi che, con sforzo quotidiano, oltre i numeri, VOLETE riconoscere le persone”. “Certo – conclude Ceragioli – la Fondazione potrà aprirgli l’hangar, e fargli vedere il carro. Tutta pubblicità, ho colto nel segno. Ma, ripeto, io non sarò presente”.

 

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Aggiornato il: 13-02-2020 12:24