#LaToscananonsiferna: un fiore tricolore per sconfiggere la paura Coronavirus. Parte da Viareggio la campagna di Coldiretti - Coldiretti, La voce degli Enti Versiliatoday.it

#LaToscananonsiferna: un fiore tricolore per sconfiggere la paura Coronavirus. Parte da Viareggio la campagna di Coldiretti

#LaToscananonsiferna: un fiore tricolore per sconfiggere la paura. Parte da Viareggio la campagna promosso da Coldiretti per sostenere il settore del florovivaismo dopo il pesantissimo stop delle vendite in seguito all’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus che ha colpito il Nord Italia. Il mercato di Campagna Amica di Via Fratti a Viareggio sarà il primo, in Toscana, ad ospitare martedì 3 marzo, dalle 10.00 alle 13.00, l’iniziativa. Nel corso della mattinata i produttori della Versilia doneranno ai consumatori fiori e consiglio. Al mercato sarà presente anche il tutor dei fiori per spiegare le caratteristiche, le tecniche ed i segreti per curare fiori e piante.

“Riprendiamoci la nostra vita. – esorta Andrea Elmi, Presidente Coldiretti Lucca – Un fiore vince la paura e porta felicità nelle case e nelle nostre vite. Adorniamo i nostri balconi, le nostre finestre e diamo un segnale positivo al mondo. Il fiore è il simbolo della resilienza e della nostra voglia di non farci sopraffare dalla paura e dalla psicosi. Possiamo continuare a fare la nostra vita prendendo tutte le precauzioni indicate. I fiori sono un antidoto a tutti i virus e a tutte le malattie Portano sollievo nelle nostre vite, riempiono gli spazi della nostra quotidianità e ci fanno assaporare, sempre, l’idea della primavera e della bella stagione. Oggi abbiamo bisogno della prospettiva e soprattutto abbiamo bisogno di non avere paura”.

L’iniziativa parte all’indomani del preoccupante bilancio stilato proprio da Coldiretti secondo cui l’emergenza sanitaria ha bloccato intere commesse di fiori destinati al Nord nelle serre e nelle aziende. Sono migliaia gli esemplari, tra tulipani, ranuncoli, violaciocca, piante in vaso ed altre tipologie le cui coltivazioni sono concentrate in Versilia, che rischiano di essere invendute con un danno incalcolabile, fino a qui, per un settore che vale 200 aziende specializzate e 2 mila addetti tra diretti ed indiretti per un fatturato complessivo di circa 150 milioni di fatturato tra produzione e trasformazione.

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Aggiornato il: 02-03-2020 9:15