Le misure contro il Coronavirus di Confesercenti - Cronaca Versiliatoday.it

Le misure contro il Coronavirus di Confesercenti

“La tutela della salute pubblica viene prima di tutto. Ma parallelamente ai provvedimenti straordinari messi in atto dal governo, bisogna pensare a sostenere l’economia locale anche attraverso strategie da parte delle amministrazioni comunali. La situazione delle attività è drammatica e qualcuno sta già pensando addirittura di non poter arrivare a fine anno”.

E’ la presidente Versilia di Confesercenti Toscana Nord Esmeralda Giampaoli a rivolgere un appello ma soprattutto una richiesta di aiuto agli enti locali affinchè si metta mano a provvedimenti di sostegno alle imprese pur nella indiscutibile emergenza sanitaria che stiamo vivendo. “Ognuno deve fare la propria parte, a cominciare dal governo fino alla Regione – insiste la presidente -. Ma anche i Comuni hanno strumenti per dare una mano concreta ai comparti commerciali, in special modo quelli legati al turismo che sono vitali per il nostro territorio”. Da qui le proposte Confesercenti Toscana Nord. “Chiediamo il differimento o addirittura una sospensione delle tariffe per il suolo pubblico, sia per le attività a posto fisso che per gli ambulanti – sottolinea Giampaoli -. E che il Comune faccia da tramite anche ai gestori di acqua, luce e gas per ottenere sconti o dilazioni. Per quanto riguarda poi i mercati settimanali ribadiamo che l’ultimo decreto del governo non prevede il loro annullamento. Anche su Imu e Tari ci possono essere strumenti di intervento mirati alle attività commerciali”. Poi una cura choc per il comparto turistico, sia sostenendo le aziende alla prese con una serie devastante di disdetta che prevedendo compagne di promozione in vista dell’estate. Ancora la presidente: “Il governo per il comparto turistico ed in particolare strutture ricettive e agenzie di viaggio ha previsto la sospensione fino al 30 aprile degli adempimenti e dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali che però andranno versati il 31 maggio. Ma se in questi mesi non ci sono incassi? Fondamentale quindi una azione di sostegno e rilancio per la primavera e l’estate, sperando ovviamente che la fase dell’emergenza passi. A questo proposito oltre ad una campagna promozionale del nostro territorio capillare e mirata magari utilizzando i proventi della tassa di soggiorno – conclude Esmeralda Giampaoli –. Ed a livello nazionale chiederemo anche maggiori strumenti di flessibilità per i contratti stagionali ad oggi legati ad una incertezza totale. Mentre dalla Regione ci attendiamo una mano concreta per quanto riguarda l’accesso al credito. Il settore del turismo in Versilia è in ginocchio. Tante attività rischiano di non arrivare a fine anno in queste condizioni, senza considerare il livello occupazione che sarebbe pesantemente tagliato”.

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Aggiornato il: 05-03-2020 16:00