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Coronavirus, morto il notaio Umberto Guidugli: è la sesta vittima in Versilia

Coronavirus: è morto Umberto Guidugli, famoso notaio di Pietrasanta. E’  la sesta vittima in Versilia. Aveva 77 anni

Sincera commozione e profondo cordoglio ha destato nelle comunità di Querceta e Seravezza la scomparsa del notaio Umberto Guidugli, avvenuta ieri all’età di 77 anni. «Perdiamo una personalità di altissimo rilievo, un concittadino dalle doti preziose e dal profondo impegno civile, politico e professionale, un uomo che nell’arco di molti decenni ha contribuito in modi diversi al progresso della Versilia», dichiara il sindaco Riccardo Tarabella. «In questo momento così doloroso ci stringiamo in un commosso abbraccio alla famiglia, rivolgendo un pensiero affettuoso alla moglie Lucia Santini e alle figlie Elisabetta e Orietta, quest’ultima attuale assessore al sociale e alla salute della mia amministrazione». «Umberto ha saputo dare il meglio in molti campi», prosegue il primo cittadino. «In quello professionale, innanzitutto, con una lunga e apprezzata attività notarile, e nel mondo del credito, con la presidenza della Banca di Credito Cooperativo della Versilia e i prestigiosi incarichi ricoperti nel settore bancario regionale e nazionale. Voglio anche ricordare il suo impegno come amministratore pubblico: la lunga attività di consigliere comunale a Seravezza e quella svolta successivamente a Pietrasanta. La sua attenzione al sociale, con la vicinanza e gli incarichi nelle principali associazioni quercetane come la Pro Loco, la Croce Bianca, la San Vincenzo de’ Paoli. Un vero punto di riferimento per capacità, saggezza, avvedutezza. Un uomo sempre disponibile, pronto a dare un consiglio o un aiuto a chi glielo chiedeva».

Nato a Seravezza il primo aprile 1943, Umberto Guidugli si laurea in giurisprudenza all’Università di Siena iniziando la pratica legale a Pietrasanta nello studio dell’avvocato Aldo Bertozzi e svolgendo i due anni di pratica notarile nello studio del padre Gian Giacomo a Pietrasanta. Vince il concorso notarile del 1977 ottenendo nel 1979 la sede di Carpaneto Piacentino e successivamente quelle di Borgo a Mozzano, Seravezza e infine Pietrasanta. Milita fin da bambino nell’Azione Cattolica e fin dagli anni del Liceo opera nella San Vincenzo de’ Paoli di Querceta, di cui è presidente dal maggio 1965 al 1972. A diciotto anni si iscrive alla Democrazia Cristiana, nella quale assume e svolge diversi incarichi (segretario della sezione di Querceta, segretario del comitato comunale di Seravezza, segretario amministrativo provinciale). Dal 1964 al 1985 è consigliere comunale a Seravezza, ruolo che gli consente di svolgere esperienze particolarmente significative nei settori dell’urbanistica, dell’ambiente, della sanità e dell’economia locale. In quel periodo è membro infatti del Consorzio socio-sanitario della Versilia storica e poi membro dell’Associazione Intercomunale della Versilia dalla costituzione al 1985. Dal 1981 al 1984 è presidente della Comunità Montana Alta Versilia. Durante questo periodo fa parte della commissione istituita dalla Regione Toscana per la formulazione della legge istitutiva del Parco delle Alpi Apuane. È stato consigliere comunale a Pietrasanta dal 1988 fino al luglio 1991. Si è sempre occupato di volontariato e associazionismo: Croce Bianca di Querceta (nella quale ha rivestito l’incarico di consigliere per tre anni), C.A.I. di Forte dei Marmi, Confraternita di Misericordia di Pietrasanta, associazioni musicali e sportive. Dal 1977 al 1981 è stato presidente della Pro-Loco di Querceta. Dal 1986 ha fatto parte del Rotary Club Viareggio-Versilia. È stato inoltre consigliere dell’Ente Cassa di Risparmio di Lucca, ora Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, e consigliere della Fondazione Ragghianti di Lucca. Nell’ambito professionale ha svolto l’incarico di presidente del Collegio notarile di Lucca dal 1998 al 2004 e dal 2007 al 2013 è stato membro della commissione regionale di disciplina della Toscana. Dal giugno 2003 al 2015 è presidente della Banca di Credito cooperativo della Versilia. Nel 2003 è nominato consigliere della Federazione toscana delle Banche di Credito Cooperativo della quale è stato vicepresidente e, dall’8 giugno 2013, presidente. Nel movimento nazionale del credito cooperativo ha ricoperto la carica di consigliere di ICCREA Holding dal giugno 2006 al giugno 2009; dal 13 giugno 2013 è membro del consiglio del Comitato esecutivo della Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo Casse Rurali e Artigianali. Il 10 luglio 2014 ha assunto l’incarico di consigliere dell’Associazione Bancaria Italiana.

Così lo ricorda l’ex sindaco di Seravezza Michele Silicani: “Umberto Guidugli ci ha lasciato. Questo maledetto virus l’ha strappato alla vita – dice – Troppe e tante sono state le occasioni di reciproca amicizia e stima, di momenti e di eventi, di condivisione di idee e di politica. Un esempio per me. Sono estremamente commosso e rattristato. Essere amici veri è un patrimonio unico e inestimabile. Le nostre famiglie lo sono da tre generazioni. Rispetto e stima. Siamo vicini, io e Martina, in questo tristissimo momento, alla Orietta e alla Elisabetta. Preghiamo per la salute di Lucia, che possa superare le serie condizioni in cui si trova. Stasera la Versilia perde un pezzo della sua storia, culturale e umana”.

La Fondazione Versiliana si unisce al cordoglio per la scomparsa del Notaio Umberto Guidugli, uomo di grande cultura e lungimiranza, che nel corso del suo mandato di Presidente della Banca della Versilia Lunigiana e Garfagnana non ha mai fatto mancare il sostegno alla Versiliana così come alle tante attività culturali del nostro territorio. “Con Guidugli – commenta il Presidente della Fondazione Versiliana Alfredo Benedetti – se ne va un punto di riferimento della nostra comunità, un uomo di grande spessore che amava la musica e lo spettacolo, un uomo di animo nobile, di grande equilibrio, profondo conoscitore del nostro territorio, che ha sempre dimostrato la massima attenzione alla Versiliana così come a tutto il mondo della cultura. Per me era anche un amico vero, con cui ho potuto condividere molti momenti di vita non solo professionale. A nome anche di tutto il Consiglio della Fondazione Versiliana e di tutto il nostro staff, ci stringiamo con immenso affetto alla moglie Lucia ed alle figlie Orietta ed Elisabetta”

Lutto: la morte di Umberto Guidugli, il ricordo del Sindaco Giovannetti, Presidente del Consiglio Brizzolari e Senatore Mallegni: Uno sperimentatore della vita. Un uomo di grande curiosità e cultura, appassionato, interessato ed impegnato su tantissimi fronti. Le sue tante esperienze professionali, politiche ed associative sono la somma di una vita vissuta intensamente ed al servizio per la comunità. Così il Sindaco Alberto Stefano Giovannetti, a nome della comunità di Pietrasanta, ricorda Umberto Guidugli, notaio molto conosciuto in tutta la Versilia, e già presidente della Banca della Versilia, Garfagnana e Lunigiana e delle banche di credito cooperative toscane. Guidugli era stato anche consigliere comunale e candidato a sindaco della Piccola Atene. “A nome della comunità le più sincere condoglianze alla famiglia”. “E’ stato un protagonista di questa terra. – ricorda il Senatore, Massimo Mallegni – Con lui ho condiviso tantissimi momenti della mia esperienza amministrativa. Ha contribuito al radicamento e alla crescita del sistema delle banche del territorio. In ogni campo di gioco ha sempre dimostrato capacità ed abilità umane oltre che professionali. La sua esperienza mancherà a tutti noi”. Paola Brizzolari, Presidente del Consiglio Comunale, era legata ad Umberto Guidugli da un’amicizia personale ed affetto sincero. “Il dolore che proviamo, io e mio marito, è enorme. E’ come se avessimo perso un fratello. Umberto era uno di noi. Siamo vicini alla famiglia”.

“La scomparsa di Umberto Guidugli sottrae alla nostra comunita’ versiliese ma anche all’intera Provincia di Lucca un grande punto di riferimento sia per i cittadini che per le istituzioni. Cosi’ interviene Maria Domenica Pacchini, Commissario della Lega a Viareggio. “Notaio conosciutissimo, uomo corretto ed equilibrato, si era distinto anche negli importanti ruoli da lui ricoperti nell’ambito delle istituzioni creditizie più note. A nome drll’intera Sezione di Viareggio del partito di Matteo Salvini, vanno alla sua famiglia ed ai suoi cari le condoglianze più sentite”.

 

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Aggiornato il: 22-03-2020 15:02