La Polizia di Forte arresta a Pietrasanta in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente due cittadini marocchini - Cronaca Forte dei Marmi, Cronaca Pietrasanta Versiliatoday.it

La Polizia di Forte arresta a Pietrasanta in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente due cittadini marocchini

La Polizia di Stato arresta in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente due cittadini marocchini

Erano giunti nel corso della notte in via Aurelia in località Pietrasanta. Il loro intento era quello di spacciare sostanza stupefacente ad avventori che avrebbero trovato sul posto.
Sono stati intercettati ed arrestati da una Volante della Polizia di Stato del Commissariato di Forte dei Marmi.
In estrema sintesi è questo l’antefatto di un brillante arresto operato nel corso della scorsa notte dagli Agenti del Reparto Volanti del Commissariato di Forte dei Marmi.
Gli Agenti, impegnati in un normale servizio di controllo del territorio, si sono insospettiti di due cittadini marocchini risultati poi essere ZITOUNI Nasrallah, nato in Marocco di anni 21 e NASRI Khalid, nato in Marocco di anni 23, che dopo essere entrati in contatto con gli occupanti di un’autovettura, sono stati caricati a bordo della stessa per volontà degli occupati.
All’atto del controllo i due marocchini hanno cercato di dissimularsi all’interno dell’autovettura dove erano stati ospitati, abbassandosi sul sedile posteriore.
Fatti scendere e poi perquisiti in ossequio alla ritualità del controllo, sono stati trovati in possesso di gr.2 di cocaina e di gr. 4 di hashish e 120€, frutto della prima attività di spaccio della serata.
Portati in Ufficio per gli adempimenti di rito, sono stati poi posti in stato di arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente nella disponibilità dell’A.G. competente.
Entrambi i cittadini marocchini e gli altri due soggetti di nazionalità italiana occupanti l’autoveicolo, probabilmente assuntori di sostanze stupefacenti, sono stati denunciati ai sensi dell’ex art. 650 CP in relazione al DPCM dell’8, 9 e 11 marzo 2020, in quanto non hanno saputo giustificare in modo adeguato la loro presenza in quel luogo.
La Procura, pur ritenendo legittimo l’arresto, in considerazione del particolare momento e considerando l’esigua quantità, ha disposto la liberazione degli arrestati, che saranno giudicati con rito ordinario.

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Aggiornato il: 24-03-2020 16:03