Domani, 31 marzo, bandiere a mezz’asta a Palazzo Ducale per le vittime causate dal Coronavirus. Anche la Provincia di Lucca, infatti, aderisce all’iniziativa promossa dall’UPI (Unione delle Province italiane) e dall’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) che, a loro volta, hanno raccolto l’invito di alcuni sindaci del bergamasco e del presidente della provincia di Bergamo, quella più colpita dalla terribile pandemia sia in termini di persone contagiate che di pazienti deceduti. Consapevole che siamo ancora in piena emergenza e che le misure per prevenire i contagi proseguiranno ancora nel mese di aprile, la Provincia di Lucca aderisce alla volontà di onorare i defunti ed essere vicini ai loro familiari e ai loro cari che sono privati, in questo particolare momento, della possibilità di salutarli per l’ultima volta e dare loro degna sepoltura. Un’iniziativa simbolica per testimoniare la vicinanza degli enti locali a tutta la cittadinanza in uno dei momenti più delicati dal dopoguerra. Per questo il presidente Menesini ha rilanciato l’invito inviando a tutti i sindaci del territorio una lettera affinché aderiscano alla proposta. Oltre alla bandiera italiana a mezz’asta esposta sul balcone del Cortile Carrara a Palazzo Ducale, il presidente della Provincia e sindaco di Capannori Luca Menesini così come tutti i presidenti delle Province italiane e moltissimi sindaci osserveranno un minuto di silenzio alle 12. A quell’ora Menesini si raccoglierà davanti al monumento ai Caduti in piazza XX Settembre a Lucca.

Bandiera a mezz’asta e un minuto di silenzio osservato dal sindaco Coluccini davanti al municipio. Il Comune di Massarosa aderisce all’invito avanzato dal presidente Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, perché tutti i sindaci d’Italia si uniscano all’iniziativa lanciata dal presidente della Provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforelli, in segno di lutto e di solidarietà.La cerimonia si svolgerà martedì 31 marzo alle ore 12 davanti a tutti i municipi italiani che hanno aderito per ricordare le vittime del coronavirus, per onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari, per tutti quelli che oggi sono in prima linea a fronteggiare questa emergenza e per “abbracciarci idealmente tutti, per essere di sostegno l’uno all’altro, come sappiamo fare noi sindaci”, dice il primo cittadino di Massarosa Alberto Coluccini raccogliendo l’appello. “I sindaci – prosegue Coluccini – sono i destinatari e i custodi delle preoccupazioni dei cittadini e delle loro comprensibili angosce: chi ricopre il ruolo di sindaco in questo momento è in prima linea e sottoposto alla forte pressione di avere la responsabilità di una comunità intera. Ma lo sconforto non deve prevalere. Dobbiamo anzi reagire con forza per trasmettere fiducia e speranza a tutti i nostri concittadini. Ovviamente, viste le recenti normative per contenere il contagio, la cerimonia sarà senza presenza di pubblico. Ma, perché i nostri concittadini partecipino al minuto di silenzio in segno di lutto per tutte le vittime e in segno di solidarietà per le comunità che stanno pagando il prezzo più alto, realizzeremo una diretta Facebook sulla pagina ufficiale del Comune di Massarosa”.

Bandiere a mezz’asta e minuto di silenzio per le vittime del Covid-19. Pietrasanta ha aderito all’iniziativa di Anci per ricordare le vittime del coronavirus in programma martedì 31 marzo alle ore 12.00. Il Sindaco, Alberto Stefano Giovannetti ricorderà le tre vittime pietrasantine cadute a causa del virus Pierangelo Giovanni, Rosa Anna Tabarrani, Piero Bertagna e renderà onore al sacrificio e all’impegno degli operatori sanitari e di tutti coloro che sono impegnati in prima linea per affrontare l’emergenza. “Invito tutti i cittadini – spiega il primo cittadino – a fermarsi, alle ore 12.00, nelle proprie abitazioni per ricordare le vittime con un minuto di silenzio. Sarà un momento per ritrovare nel dolore e nella sofferenza di questa emergenza storica, per tutta l’umanità, il senso e lo spirito di comunità che sta lottando contro un nemico invisibile che ci sta portando via lentamente familiari, parenti, amici, conoscenti. Ma sarà anche un momento per affermare la nostra resilienza e per la nostra fermezza nel vincere questa battaglia”.

Il comune di Forte dei Marmi risponde all’invito di Anci Toscana e del presidente nazionale Anci, Antonio Decaro che prevede per la giornata di domani martedì 31 marzo un momento di ricordo delle vittime della strage silenziosa del coronavirus. Alle ore 12.00 davanti alla sede municipale, con le bandiere a mezz’asta, il sindaco Bruno Murzi osserverà un minuto di silenzio, in segno di lutto e solidarietà. “L’Italia e i suoi comuni – afferma il primo cittadino – intendono onorare la memoria di chi non ce l’ha fatta e si stringono alle loro famiglie. Noi sindaci abbiamo oggi più che mai il dovere di stare a fianco alla nostra comunità, aiutandola e sostenendola in questo evento tragicamente eccezionale. Il nostro compito è anche quello di infondere coraggio e supportare tutti coloro che ogni giorno instancabilmente si occupano della nostra salute e delle nostre necessità, dagli operatori sanitari alle associazioni di volontariato.”

 

(Visitato 404 volte, 1 visite oggi)

Coronavirus in Italia: 73.880 i malati, 3815 in più. Risalgono i contagi, i morti sono in calo

Coronavirus, libri ai detenuti del carcere di San Giorgio