Coronavirus, i balneari: no al plexiglass. Tra gli ombrelloni abbiamo la giusta distanza”

Fra le novità che il Coronavirus potrebbe imporre per consentire il mantenimento delle distanze di sicurezza, i balneari in Toscana sembrano scettici sulle barriere di plexiglass proposte da un’azienda modenese. “Ritengo l’ipotesi poco pratica, con 40 gradi di temperatura”, dice Stefania Frandi, mentre secondo Pietro Guardi, presidente dell’Associazione balneari di Viareggio, “noi in media abbiamo ombrelli ad almeno tre metri di distanza l’uno dall’altro in stagione, quindi crediamo che non ci siano grosse problematiche per noi”. Negli stabilimenti, sostiene Guardi, “ci saranno verifiche e controlli, e operazioni di sanificazione”.
Nel frattempo il Dpcm del 10 aprile ha consentito di operare nuovamente alle aziende che si occupano della cura e della manutenzione del paesaggio: in virtù di questa disposizione, a Viareggio stamani è iniziata la rimozione dei detriti portati dalle ultime mareggiate, operazione che dovrebbe durare cinque giorni

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