Covid 19 e fase 2. Turismo e cantieri navali: prove di ripartenza - Politica Versiliatoday.it

Covid 19 e fase 2. Turismo e cantieri navali: prove di ripartenza

Per poter anche solo immaginare una fase 2 è necessario mettersi a lavoro subito” – così il consigliere regionale PD Stefano Baccelli, presidente della Commissione Territorio e ambiente sull’ultima ordinanza firmata dal presidente Rossi – manutenzione delle attività turistiche e attività di consegna dei mezzi navali questi i due aspetti principali che permettono a chi lavora in questi settori di attivarsi in attesa di capire come e quando si potrà passare alle fasi successive”.

Le strutture ricettive all’aperto stabilimenti balneari, campeggi, villaggi turistici, parchi di vacanza, le aree di sosta potranno far accedere personale per svolgere attività di manutenzione, vigilanza e pulizia “ivi comprese le attività di allestimento e manutenzione delle strutture amovibili, previa comunicazione al prefetto nonché segnalazione dell’area per impedire l’accesso ad estranei”.

Una notizia molto attesa – commenta Baccelli – dai balneari prima di tutto, ma anche da molti altri operatori del settore turistico, penso ad esempio ai campeggi e alle attività dei diversi parchi con giostre ed attività per bambini. In questo modo si potranno attrezzare ed essere pronti per la futura riapertura. Sul sito della Prefettura di Lucca, che ringrazio per il prezioso lavoro, si trova la modulistica necessaria a consentire alle attività produttive sospese di procedere ad attività di vigilanza, di manutenzione, di gestione dei pagamenti e di pulizia. Una volta effettuata la comunicazione l’impresa potrà svolgere la relativa attività, senza dover attendere alcuna autorizzazione da parte della Prefettura. Qualora dai controlli effettuati emergano motivi ostativi all’esercizio dell’attività, la Prefettura darà comunicazione dell’eventuale sospensione.”

I cantieri navali potranno svolgere le attività di consegna dei mezzi navali già allestiti anche in questo caso previa comunicazione al Prefetto.

Ovviamente fino al 3 maggio e comunque fino a quando saranno vigenti le misure adottate dal presidente del Consiglio dei ministri queste strutture resteranno chiuse al pubblico e l’ordinanza prevede anche per il 25 aprile e 1 maggio la chiusura di tutti gli esercizi commerciali con deroghe solo per farmacie e rivendite di giornali e per le consegne a domicilio di generi alimentari.

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Aggiornato il: 18-04-2020 9:00