Il consorzio si auto produce energia con il sole - Consorzio di Bonifica, La voce degli Enti Versiliatoday.it

Il consorzio si auto produce energia con il sole

Bonifica a tutto green: Aumenta l’impronta ecologica del Consorzio, con l’installazione di quattro nuovi impianti fotovoltaici sui tetti delle sedi. Concluse le necessarie fasi preliminari. I pannelli verranno installati appena saranno allentate le restrizioni Covid-19. Una volta a regime l’energia verde prodotta sarà equivalente a quella di 50 abitazioni civili.

Il Coronavirus non blocca le attività programmate dal Consorzio, che annuncia la prossima attivazione di nuovi impianti solari, previsti nel piano di energia verde che l’ente ha adottato.
Si è conclusa la fase preliminare, quella organizzativa necessaria all’espletamento delle procedure e autorizzazioni necessarie e adesso, non appena giungerà il via libera da parte del governo alla ripresa, seguirà la parte operativa.

Con l’installazione di quattro nuovi impianti fotovoltaici nelle sedi di Viareggio, Marina di Pietrasanta, Vecchiano e Capannori, l’energia elettrica sarà autoprodotta ed ecologica e servirà le sedi, e i servizi degli impianti idrovori.

I moduli di pannelli solari saranno collocati sui tetti di manufatti di proprietà dell’ente che saranno idonei ad accoglierli. Nel dettaglio, sui locali tecnici della sede del Consorzio, a Viareggio, trovano collocazione 44 moduli capaci di produrre 14,4 KWp. Sopra la sede di Capannori verranno installati 58 moduli per una potenza complessiva di 18,9 kWp. A Marina di Pietrasanta, l’impianto idrovoro del Teso, accoglierà moduli capaci di produrre 10,5 kWp, e altri 10,8 Kwp saranno prodotti alla Bufalina. La potenza complessiva, considerando anche gli impianti esistenti, sarà pari a 152 Kwp, equivalente a quella di 50 abitazioni civili.

“Gli impianti che installeremo saranno in regime di autoconsumo e scambio sul posto, ovvero l’energia elettrica prodotta dal sole potrà essere utilizzata direttamente in base alle richieste delle varie utenze – spiega il Presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi – mentre l’eccesso sarà venduto al gestore dell’energia elettrica e produrrà quindi reddito che consentirà di ripagare l’investimento.”

Il Consorzio ha in programma altre installazioni future di impianti solari e per questo l’ufficio ambiente sta considerando nuove collocazioni, con l’ottica di installarli dove sarà possibile tecnicamente e vantaggioso dal punto di vista economico.

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Aggiornato il: 28-04-2020 13:10