Rifacimento del mercato, pieno appoggio di Zappelli e della maggioranza - Politica Versiliatoday.it

Rifacimento del mercato, pieno appoggio di Zappelli e della maggioranza

“Giunge a compimento un altro aspetto del programma della maggioranza Del Ghingaro, quello relativo al mercato e alla sua riqualificazione”.

Lo scrive in una nota il consigliere David Zappelli a nome della maggioranza:

“L’operazione, oltre che tesa a ridar lustro ad una zona particolarmente degradata e abbandonata da lunghi anni, è interessante perché sperimenta per la prima volta nella nostra città, nonostante la legge lo preveda da più di 25 anni, il cd. Project financing, cioè la collaborazione del privato e del pubblico nella gestione, oggi, del mercato: il comune mette a disposizione i propri beni, il privato li riqualifica a spese proprie e li gestirà mantenendo un rapporto di collaborazione con il proprietario. Accanto all’entusiasmo dei cittadini, che ieri hanno inondato i social di messaggi positivi, e delle forze di maggioranza, resiste una sparuta minoranza in larga parte protagonista degli ultimi decenni di amministrazione che accampa scuse per chiedere rinvii e comunque opporsi. Noi invece, stretti intorno al sindaco e alla giunta, presentiamo orgogliosi anche questo traguardo alla città. Più di un consigliere di minoranza ha parlato inopinatamente di mossa da campagna elettorale; niente di più falso a meno che non si riferisca alla campagna di 5 anni dove tutti parlavano di ‘riqualificazione del mercato’ o a quella del 2013, stesso argomento, o a quella del 2008 (anche), o a quella del 2003 alla quale segui’ secondo un consigliere di minoranza il rifacimento di alcuni aspetti come per esempio lo stabile delle pescherie, come ricorderanno tutti i cittadini, e sono tanti, che sono caduti sugli scalini troppo corti, vere e proprie insidie. Se di campagna elettorale deve proprio parlarsi, una cosa è certa: finalmente non sentiremo più nessuno dire di ‘risanamento dei conti’ perché siamo usciti dal dissesto, di regolamento urbanistico perché l’abbiamo fatto, di sviluppo del porto perché l’abbiamo ricomprato, di asse di penetrazione (qui addirittura si può risalire alle elezioni del 1975) perché l’abbiamo votata, di opere pubbliche perché piazza Puccini è solo l’inizio e la terrazza, sulla quale iniziano ora i lavori conclusivi dopo quelli dei sottoservizi, è un regalo alla città fuori programma, non sentiremo più parlare di mercato ittico perché si inaugura a giorni, di valorizzazione della nautica perché abbiamo fatto la mostra, di eventi estivi perché mai il Pucciniano ha avuto i successi di questi anni come il Repaci e perché mai, prima d’ora, Viareggio aveva conosciuto eventi come il Jovabeach. Finalmente parleremo di futuro, guardando al passato non più con la nostalgia del ‘be mi tempi’, ma con la consapevolezza che se Viareggio vuole può ancora essere ciò che è stata”.

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Aggiornato il: 05-05-2020 11:00