Si sono incontrati ieri sera in videoconferenza alcuni rappresentanti di Rifondazione Comunista e dei COBAS Lavoro Privato di Viareggio e Versilia.

Durante l’incontro si è parlato dei rischi per la tenuta di salari e diritti dei lavoratori all’interno dell’emergenza Covid-19 e nella crisi economica che ne seguirà.

Da entrambe le parti è stato rilevato come nella fase più acuta dell’emergenza sanitaria, solo una rapida mobilitazione spontanea è riuscita a imporre nei luoghi di lavoro alcuni standard minimi di sicurezza sanitaria, costringendo parti datoriali e istituzioni ad intervenire per evitare un acutizzarsi del conflitto sociale.

Adesso diventa fondamentale che vi sia una vigilanza diffusa affinché protocolli e norme di sicurezza siano rispettate; attività che deve riguardare tutti i lavoratori e non solo RSU e RLS.

È probabile che ora in molti comparti produttivi si inneschi una spirale economica depressiva che rischia di portare a fallimenti a catena, licenziamenti e compressione dei salari.

Per scongiurare tale scenario è stato chiesto che le istituzioni si attivino per garantire:

  1. Una riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, che inizi dalle chiusure obbligatorie nei giorni festivi
  2. La reinternalizzazione di tutti i servizi pubblici attualmente affidati a ditte esterne in appalto
  3. Un vero reddito incondizionato e universale
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ultimo aggiornamento: 12-05-2020


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