Il consulente è stato pagato in soli 8 giorni in barba alle regole, mentre le aziende rischiano il fallimento. - Politica Massarosa Versiliatoday.it

Il consulente è stato pagato in soli 8 giorni in barba alle regole, mentre le aziende rischiano il fallimento.

Per effetto del dissesto, voluto e votato da Coluccini e dalle forze che lo sostengono, molte imprese, professionisti e associazioni saranno pagate con moneta fallimentare, dovranno aspettare mesi prima di vedere un soldo e riceveranno solo una parte delle somme dovute, mentre il super consulente chiamato dal primo cittadino per dimostrare la tesi del dissesto è stato saldato con un pagamento lampo in soli otto giorni in barba a tutte le norme. Così le forze di minoranza tornano all’attacco del Sindaco e delle scelte fatte nel mese di novembre scorso.

Sul piano giuridico il rispetto formale delle norme sarà verificato in tutte le sedi; sul piano politico servono spiegazioni e le pretenderemo in consiglio comunale. Rimane la vicenda di questa consulenza.

Quasi 40.000 euro tirati via mentre si sostiene di non avere soldi per i servizi essenziali.
Un incarico non previsto dall’ordinamento, dato scavalcando a pie’ pari il sistema di controlli previsto dalle leggi. Un incarico affidato ad una società scelta direttamente dalla politica.

La relazione finale firmata dall’assessore della Giunta leghista di Siena, fatto che toglie ogni credibilità ad una operazione che molto poca ne aveva già in partenza.
Una relazione finale, quella pagata con tanto zelo, modestissima, superficiale nell’esame di molte situazioni, infarcita di inaccettabili giudizi politici che dei tecnici dovrebbero evitare di fare.
Una relazione che nelle conclusioni altera clamorosamente elementi di fatto che tutti conoscono a Massarosa. Per esempio estrapolando ad arte frasi fuori contesto di documenti del Sindaco Mungai; oppure ignorando che la spesa corrente del 2009 era riportata in modo alterato nel bilancio 2009 (una parte trasferita nelle partite di giro) per dimostrare che vi sarebbe stato un aumento delle spese del comune.
Insomma un’operazione mediocre e inaccettabile, che ha avuto la priorità su tutto perché funzionale a decisioni annunciate da anni da Alberto Coluccini e dai suoi sostenitori.

Una decisione che pagheranno i cittadini e che mette in crisi la maggioranza – continua il centro sinistra massarosese – come dimostrano le fibrillazioni di queste ore oltre alle dimissioni di un assessore, in aperta polemica col sindaco, che quest’ultimo non riesce a sostituire per lotte intestine all’interno della maggioranza dove qualcuno comincia a rendersi conto della assoluta inadeguatezza ed inconsistenza di questo sindaco.

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Aggiornato il: 25-05-2020 15:57