Elezioni regionali, presentato il progetto e il simbolo di Toscana a Sinistra - Politica Versiliatoday.it

Elezioni regionali, presentato il progetto e il simbolo di Toscana a Sinistra

Elezioni regionali, presentato il progetto e il simbolo di Toscana a Sinistra

Si è svolta on-line sabato scorso la prima assemblea regionale di Toscana a Sinistra, il progetto che si presenterà alle prossime elezioni regionali sostenendo il candidato presidente Tommaso Fattori. Oltre centocinquanta partecipanti, con interventi numerosi e qualificati da parte di esponenti delle forze politiche e di cittadinanza che fanno parte della compagine, associazioni, movimenti, donne e uomini protagonisti di vertenze sociali e ambientali. Uno spaccato rappresentativo, anche geograficamente, di tutta la Toscana. Il punto di partenza migliore per rappresentare un’esperienza che non vuole presentarsi in modo velleitario – come ha detto anche il candidato presidente Tommaso Fattori – ed è rivolta al futuro, non al passato, al quale sembrano invece inchiodati gli altri poli politici che si candidano alla guida della Regione, con le loro proposte di modelli di sviluppo gradite ai poteri forti e alla destra economica. Un progetto rafforzato rispetto al 2015, che punta quindi al governo della Toscana, certamente a un risultato migliore rispetto a quello di cinque anni fa. Un rafforzamento che si nota anche nel nuovo nome “Toscana a Sinistra”, e nel nuovo simbolo (allegato) rosso verde e con indicate anche le culture sociali e politiche che hanno trovato sintesi virtuosa nel progetto e nel documento politico, che sta ottenendo un ottimo riscontro nelle sottoscrizioni on-line. Condivisione, partecipazione diffusa, costruzione dal basso, dai territori, di un programma per una Toscana diversa, felice, inclusiva, che punti ad un economia diversa verde e sociale, capace di difendere e rilanciare l’ambiente, i diritti civili e sociali, il lavoro di qualità. Questi gli architravi – partendo anche dall’attività svolta in Consiglio Regionale in questi anni – su cui puntare e su cui costruire nel prossimo futuro un programma definito e le candidature. Anche per questo, e per dettagliare una diffusa campagna elettorale, da fine mese si svolgeranno assemblee in ogni territorio. Per scelte e proposte aperte, condivise e diffuse, senza imposizioni indirizzate da forti interessi particolari, senza – metaforici o meno – “carri armati”.

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Aggiornato il: 23-06-2020 8:25