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Barbara Paci in corsa alla carica di sindaco di Viareggio: anche la lista civica di Luigi Troiso “abbraccia” la destra e appoggia la candidatura

Oggi 27 Giugno 2020,  presso il locale La Churrascaria Leblon sul Viale Europa in Darsena,  si è presentata alla stampa e ai cittadini una coalizione di liste civiche che ha ufficialmente e congiuntamente nominato Barbara Paci come candidato Sindaco per le elezioni amministrative delle città di Viareggio che si svolgeranno nel Settembre prossimo. Il nome di Paci, come noto, era stato “ufficializzato” da Matteo Salvini, leader della Lega, durante la cena di qualche sera fa al Fiaschetto (il ristorante andato a fuoco ieri sera) ma, assicura la candidata,  gallerista e insegnante, “siamo aperti a tutti, trasversali e soprattutto civici”.

 

Barbara Paci è quindi da oggi – ufficialmente – la candidata a sindaco di centrodestra. Ad ora,  a sostenerla, ci sono le liste Barbara Paci sindaco per Viareggio e Torre del Lago Puccini, Per la nostra terra – Partite Iva (rappresentata da Roberto Tedeschi e Carmelo Donzella) e Civica.Mente lista civica per Viareggio e Torre del Lago (rappresentata la Luigi Troiso).

“Ascoltare – Includere – Costruire”, si spiega:

“1. La nostra proposta di civicità intende ricollocare i cittadini ed i loro bisogni al centro degli interessi e delle priorità di chi programma e amministra la città stessa.
Intendiamo sviluppare la capacità di ascolto ed attenzione verso i problemi reali e prioritari del territorio, affrontandoli con competenza ed esperienza senza rinunciare all’approccio umano, in virtù di un rinnovato valore morale ed etico.
2. Ridonare alla città di Viareggio la sua vera e innata vocazione: fare Impresa con il Turismo, affrontato nelle sue infinite declinazioni dalla destagionalizzazione, alla cantieristica, dall’impresa balneare ed alberghiera, agli eventi culturali ed artistici di respiro internazionale, con strumenti innovativi, competenze aggiornate e partnership trasversali.
3. Riconsiderare la Città come policentrica, priva del concetto di periferia, dove ogni quartiere possiede certamente criticità ma anche potenzialità e valori da sviluppare, far crescere, con ambizioni attrattive, attraverso la formulazione di un piano urbanistico che saprà coniugare e rispondere alle necessità produttive, di vivibilità e salvagurdia dell’ambiente, che sono proprie di città concepite per l’era moderna, senza perdere le proprie radici.
Siamo consci del periodico di difficoltà nel quale siamo personalmente coinvolti come imprese, imprenditori, lavoratori e cittadini e siamo convinti che lo snellimento dei processi burocratici e la realizzazione nel brevissimo periodo di progetti per una immediata rivitalizzazione dell’economia della città, che ora si muove solo per inerzia, siano obiettivi prioritari. Progetti e attività per rilanciare l’economia di Viareggio finanziati con i fondi dell’amministrazione locale, del governo centrale e con la partecipazione a bandi per
finanziamenti Europei. I ritardi sin qui accumulati in attesa di quello che accadrà non hanno più una logica. Dobbiamo agire e l’Ente si assumerà la responsabilità di aggregare, coordinare ed indirizzare tutti i settori della città verso l’unico obiettivo di rilancio economico che é alla base del benessere e della sicurezza dei cittadini.

Le liste civiche che oggi dichiarano di identificarsi nel candidato a Sindaco Barbara Paci, pur riconoscendo l’importanza pregiudiziale del connotato della civicità che Barbara Paci rappresenta a pieno e che ci auguriamo possa allargarsi ancora, si dichiarano altrettanto
disponibili a ricevere il sostegno ed a stringere alleanza con quelle forze politiche che in Consiglio Comunale, ma anche fuori dal Consiglio Comunale, hanno saputo rappresentare unitariamente un’alternativa netta, chiara ed omogenea all’Amministrazione uscente, tanto nei
contenuti quanto nel metodo, accettando di costruire un percorso comune con tutti coloro che, sin dal primo momento ma anche in corso d’opera, hanno maturato un giudizio negativo riguardo l’Amministrazione uscente, presentando, tutti insieme, alla città un progetto amministrativo e programmatico alternativo che si contraddistingua per la vicinanza dell’ente locale e di tutte le sue articolazioni ai bisogni dei cittadini, delle famiglie e delle imprese, mai trattate con tanta distanza e freddezza come in questi ultimi cinque anni”.

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Aggiornato il: 27-06-2020 11:10