Spaccio a Capezzano Pianore, il pusher vede i poliziotti e fugge lasciando in terra 52 dosi di cocaina - Cronaca, Top news Versiliatoday.it

Spaccio a Capezzano Pianore, il pusher vede i poliziotti e fugge lasciando in terra 52 dosi di cocaina

Stamattina l’Ufficio Immigrazione della Questura ha arrestato un cittadino marocchino, Jarmouni Said del’88 in esecuzione di un ordine di carcerazione disposto dal GIP di Lucca Dr.ssa Aracri per il reato di spaccio di sostanze stupefacente.
L’uomo, aveva inviato on line, per mezzo del presunto datore di lavoro (un’azienda agricola della provincia), la domanda di sanatoria presso lo sportello unico per l’immigrazione della Prefettura, ritenendo di avere le carte in regola per ottenere il permesso di soggiorno.
Una volta esaminata la pratica, i poliziotti hanno rilevato che sull’uomo gravava un ordine di cattura, per cui si sono recati nel domicilio che il marocchino aveva dichiarato nella richiesta, e lì lo hanno arrestato, per poi condurlo nel carcere di Lucca.
L’attività che portato all’ordinanza del giudice è stata condotta dal Commissariato di Viareggio nel febbraio scorso, quando una sera due operatori si sono recati in località Capezzano Pianore, per verificare la presenza di spacciatori.
I poliziotti hanno visto che vi era un traffico consistente di automobili, nonostante l’ora e la zona, per cui si sono incamminati all’interno di una strada buia con l’aiuto di una torcia, e l’uomo gli si è avvicinato fino a quando non si è accorto che erano poliziotti. A quel punto il marocchino si è dato alla fuga, gettando per terra 52 involucri di cellofan che contenevano in totale 54 grammi di cocaina.
Successivi accertamenti, hanno consentito ai poliziotti del Commissariato di Viareggio di accertare l’identità del soggetto, ricostruendo anche il suo modus operandi, che voleva che lui porgesse la sostanza ai clienti, che lo chiamavano con un fischio, solo dopo aver avuto il pagamento all’interno di un secchio che porgeva con una canna da dietro un cespuglio.
Grazie all’attività di indagine il GIP ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare che ha consentito stamattina l’arresto dell’uomo.

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Aggiornato il: 27-06-2020 13:37