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Scrive dell’Asl su Fb, il prof Di Fiorino deferito. “Censura da regime”, la denuncia del sindacato

Il professor Mario Di Fiorino deferito. “Censura da regime” , la denuncia del segretario generale della CISL Fp che chiede urgenti interventi.

A distanza di pochi giorni del grave episodio verificatosi presso la ASL Toscana Centro che ha visto il licenziamento senza preavviso di un operatore sanitario e dirigente sindacale, accusato di aver rilasciato un’intervista in forma anonima al TG2, CISL FP Toscana Nord apprende dalla stampa locale di una nuova vittima del sistema.
Si tratta di un nuovo preoccupante e per noi scandaloso episodio riguardante il direttore di una Struttura ospedaliera dell’Ospedale Versilia, Psichiatria, al quale è stato attivato un procedimento disciplinare per aver pubblicato sulla propria pagina facebook un post dove si parlava della importanza e necessità di effettuare tamponi in epoca COVID. “E’ inconcepibile commenta Massimo Petrucci, Segretario generale ,”della CISL FP Toscana Nord, in quanto la salute pubblica viene prima di tutto.
Le recenti spiacevoli ed a nostro avviso illegittime azioni disciplinari, instaurate a carico di dipendenti e di sindacalisti“ che hanno osato parlare pubblicamente del proprio datore di lavoro”, tuona Petrucci, fanno emergere una preoccupante verità.
Questi comportamenti messi in essere in alcune Aziende della sanità Toscana prosegue il Segretario Petrucci fanno registrare che il governo delle risorse umane è spesso basato su principi di arroganza, mancanza di buon senso e in violazione di principi democratici.
Il messaggio che arriva ai dipendenti ed anche alle O.s., in un momento delicatissimo, quale è quello che sta attraversando la vita del nostro Paese, per la CISL FP, dimostra la volontà di voler limitare la libera manifestazione del pensiero dei dipendenti, e dei sindacati, in violazione dei principi costituzionali, introducendo, con metodi prepotenti, un sistema di “regime”, dove vige il principio della fonte unica di informazione, il che è gravissimo e pericoloso.
CISL FP più che mai in questo momento, vuole che sia esaltato il rispetto delle professionalità, dei ruoli, del merito, della legittimità dell’azione amministrativa, per converso, cerca di limitare e combattere con ogni mezzo lecito, l’arroganza, l’incompetenza e le illegittime scelte aziendali.
E’ necessario riflettere, se il sistema sanitario Regionale, anche alla luce di quanto accaduto nell’emergenza COVID, possa reagire migliorando i propri servizi e governando in modo ordinato le diverse realta’ locali.
Chi è chiamato a gestire Aziende Pubbliche deve esercitare il proprio Potere attraverso il confronto , ispirando la propria azione alla tutela della dignità e del rispetto della persona umana, alla ricerca del miglioramento della salute delle nostre comunità e all’ attenzione nella cura delle persone più fragili.
Il Segretario della CISL FP Petrucci conclude lanciando un appello/allarme al presidente delle Regione Toscana e all’Assessore competente, perché si attivino urgentemente per fermare i comportamenti di chiunque nelle usl metta in atto azioni lesive dei diritti dei lavoratori, dell’attenzione ai cittadini e comunque evitando provvedimenti che danneggiano pesantemente anche l’immagine della regione stessa.

Francesco Speroni opposizione extraconsiliare di Seravezza aggiunge: C’è da restare a bocca aperta nel leggere del provvedimento preso dalla dirigenza Asl contro il professor Mario Di Fiorino, primario di psichiatra all’ospedale Versilia, perché ha scritto su Facebook che occorreva accelerare le analisi coi tamponi.Sembra uno scherzo o un racconto grottesca, eppure è la verità. Durante questi mesi di emergenza Covid-19, che hanno visto il professor Di Fiorino, in prima linea assieme ai medici ed agli infermieri dell’ospedale, ha scritto sulla sua pagina Facebook che occorreva velocizzare e snellire le procedure relative al tampone: troppe 18 ore per avere una risposta (da Livorno) quando a Pisa/Cisanello ci mettono meno di 6 ore. Nell’affermare questo, il primario concludeva chiedendo ai politici locali di “battere un colpo”Non ha forse ragione? La macchina per i tamponi è diventata operativa solo a maggio: quanti morti in meno ci sarebbero stati se fosse stata tempestivamente acquistata a marzo?Per aver detto questo Di Fiorino è stato deferito. Evidentemente in Toscana è vietato esprimere la propria opinione: roba da arcipelago Gulag, roba da Unione Sovietica. Questo fine di stagione della giunta regionale toscana e dei suoi accoliti è davvero un triste crepuscolo rosso che ci racconta la decadenza dovuta all’usura da potere, che evidentemente logora anche chi ce l’ha, specie se da troppo tempo.

 

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Aggiornato il: 29-06-2020 20:00