Il consorzio va a casa dell’utente, cresce l’impegno per la sicurezza dal rischio idraulico e per la difesa dell’ambiente - La voce degli Enti Versiliatoday.it

Il consorzio va a casa dell’utente, cresce l’impegno per la sicurezza dal rischio idraulico e per la difesa dell’ambiente

Mirano a raggiungere risultati innovativi gli obiettivi che compongono il nuovo contratto integrativo aziendale del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, coinvolgendo tutti i dipendenti ad ogni livello e per ogni inquadramento. Un programma ambizioso da raggiungere entro la fine dell’anno, che proietta ancora in avanti l’Ente di bonifica, per avvicinarsi alle esigenze dei cittadini, per diminuire il rischio idrogeologico, per contrastare i cambiamenti climatici attraverso una particolare attenzione rivolta al rispetto dell’ambiente e per aumentare la sicurezza dei lavoratori.

Questi i temi principali sui quali si inseriscono i quasi quaranta obiettivi che interessano tutti i dipendenti dell’Ente, proposti dal Presidente e dal Direttore Generale e approvati dalle Rappresentanze Sindacali Aziendali della CGIL e della CISL. 

“Puntiamo a migliorare ancora il sistema di gestione del Toscana Nord, su tutti i territori e grazie al supporto indispensabile di tutti i dipendenti – spiega il Presidente Ismaele Ridolfi – Un coinvolgimento per ogni livello della struttura, necessario perchè sia condivisa prima di tutto la filosofia del nostro Ente che guarda alla sicurezza dei territori dal rischio idrogeologico e che mette al centro le esigenze dei consorziati, dei lavoratori e il rispetto per l’ambiente.”

Sarà più informatizzato e moderno il rapporto con il cittadino e con l’utenza perché punterà ad uno sviluppo della telematica, attraverso la posta elettronica, la messaggistica dei social e le videochiamate, istituendo con i contribuenti un contatto diretto in totale sicurezza dal rischio di contagio. Non sarà quindi più necessario raggiungere le sedi del Consorzio per sbrigare una pratica, che potrà essere seguita per via telematica dagli operatori consortili con gli utenti che potranno restare a casa propria. “L’emergenza Covid, affrontata dal Consorzio con molta serietà per garantire al massimo la salute degli operatori, ha aperto nuove strade nei normali sistemi di interazione sia con l’utenza, ma anche con i dipendenti. Prosegue Ridolfi – e in questo solco si vanno a inserire i nuovi obiettivi che puntano anche a una riorganizzazione interna del lavoro, da condividere con le RSU, proponendo a rotazione la possibilità di attuare lo smart working, quale soluzione anche in caso di situazioni familiari particolari che consenta al dipendente di svolgere i propri compiti anche dalla propria abitazione, senza doversi assentare dal posto di lavoro.”

Sul fronte del territorio verrà attivato sempre nel 2020 il nuovo sistema di raccolta e gestione delle segnalazioni, attraverso un portale che mostrerà al cittadino l’andamento delle richieste e la garanzia di un tempo di risposta massimo di trenta giorni. Proseguono tutte le operazioni di ricognizione e censimento delle opere gestite, il processo di telecontrollo degli impianti idrovori, il miglioramento dei piani di esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua e il potenziamento delle progettazioni di opere straordinarie. Ampio risalto nel piano degli obiettivi viene dato inoltre alla tutela dell’ambiente, attraverso l’attuazione di programmi per l’efficientamento energetico, la riduzione di impatti ambientali e dei gas climalteranti, il mantenimento della certificazione ambientale, le collaborazioni scientifiche con le Università, la rimozione dei rifiuti dai corsi d’acqua e la sensibilizzazione per i cittadini e per gli studenti sui temi ambientali, attraverso la creazione di un portale web dedicato e la prosecuzione delle attività didattiche.

“Il programma concordato con i sindacati è molto ricco e articolato, guarda al futuro con ottimismo e trova la piena condivisione di tutta la struttura del Consorzio che ha accettato di mettersi alla prova nonostante i mesi difficili trascorsi per l’emergenza sanitaria che getta ancora incertezza per il futuro. – conclude Ridolfi – Per premiare il maggiore impegno che grava su tutti, dato dalla situazione legata al Covid, abbiamo proposto di riconoscere quest’anno un premio aggiuntivo, aumentando del 6% gli importi dei premi di risultato. Una misura che si traduce in un aumento di circa 100 euro per ogni dipendente che raggiungerà gli obiettivi previsti nell’accordo.”

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Aggiornato il: 18-07-2020 12:29