Terminata l’installazione della nuova cartellonistica lungo il parco fluviale a tutela di pedoni e ciclisti che quotidianamente si muovono lungo il fiume Serchio per fare attività fisica o semplicemente per svago.

Questa mattina (18 luglio) all’inaugurazione erano presenti il sindaco Alessandro Tambellini e il presidente della Commissione consiliare lavori pubblici Daniele Bianucci. L’evento promosso dal Comune di Lucca è stato l’occasione per fare il punto sul progetto che vede la collaborazione dei due Enti per la tutela e la valorizzazione del percorso naturalistico-ambientale che si snoda lungo il corso del fiume lucchese.

Il progetto, varato nei mesi scorsi, prevedeva il miglioramento della segnaletica che vieta l’utilizzo ai mezzi a motore non autorizzati dei percorsi ciclopedonali in riva destra e sinistra del fiume e l’installazione di 16 cancelli per impedire, anche fisicamente, l’accesso a questi mezzi, andando così a recuperare un sistema che negli anni è stato pesantemente ridimensionato, anche a causa di ripetuti atti vandalici.

Il Comune ha concluso in questi giorni l’installazione dei 60 nuovi cartelli che, a partire dalla prossima settimana, segnaleranno in maniera più incisiva il divieto d’accesso alle autovetture e ai motocicli lungo tutto il percorso del Parco fluviale, compreso fra Ponte San Pietro e Ponte a Moriano (circa 22 chilometri). L’accesso sarà consentito ai mezzi autorizzati (fra questi anche quelli dei proprietari e dei conduttori dei fondi agricoli del luogo, che dovranno chiedere l’autorizzazione all’ufficio Traffico del Comune), mentre saranno completamente interdetti a tutti i mezzi a motore alcuni piccoli tratti in corrispondenza di ponticelli e in un’area del Parco che si trova nei pressi di Ponte a Moriano. La Fattoria urbana “Riva degli Albogatti” resta accessibile per le autovetture attraverso la viabilità interna della frazione di Nave (via dei Lippi Bassi – via del Callarone). Intanto il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord ha risistemato alcuni dei vecchi cancelli e ne ha realizzati di nuovi, che verranno collocati nei prossimi giorni: alla fine dell’intervento saranno 16 e creeranno una barriera in corrispondenza dei principali punti di accesso al Parco.

“I lucchesi hanno un rapporto speciale con il Serchio – ha dichiarato il sindaco Alessandro Tambellini –, che nel corso dei secoli è stato croce e delizia per il nostro territorio. Oggi il fiume rappresenta soprattutto una grande risorsa ambientale e paesaggistica, in grado di attrarre tanti cittadini e, potenzialmente, altrettanti visitatori. Questo progetto, che l’amministrazione comunale ha messo in piedi insieme al Consorzio e anche grazie alle tante persone che lo hanno fortemente voluto, rappresenta un tassello di un lavoro più ampio che metterà il Parco fluviale a sistema con la città e il territorio. Il periodo di lockdown ce lo ha dimostrato in maniera chiara, se ce ne era bisogno: Lucca ha un patrimonio di bellezza, non solo storico-artistica, ma anche ‘ecologica’, sulla quale dovremo puntare con ancora maggiore determinazione negli anni a venire”.

“Il Consorzio ha collaborato, con la sua officina interna, alla realizzazione delle cancellature, che impediscono l’accesso delle auto al parco – sottolinea il presidente Ismaele Ridolfi – I corsi d’acqua più fruibili e fruiti sono quelli più sicuri: è per questo che l’Ente consortile è in prima linea, per ogni iniziativa che mira a promuovere progetti per la salvaguardia e la valorizzazione ambientale dei fiumi e del territorio. Anche sul Serchio, come su molti altri corsi d’acqua del nostro comprensorio, il Consorzio ha poi promosso l’iniziativa “il sabato dell’ambiente”: ogni ultimo sabato del mese, tanti volontari delle associazioni con noi convenzionate si occupano della pulizia del parco fluviale dalle plastiche e dai rifiuti, che pochi ma non per questo meno dannosi incivili conferiscono nell’ambiente. La nostra consapevolezza è che tutti insieme possiamo fare la differenza: istituzioni, cittadini, associazioni”.

Al progetto targato Comune- Consorzio, presto se ne aggiungerà un altro, che renderà il Parco fluviale ancora più fruibile. Sulla base dello schema d’accordo fra il Comune di Lucca e IES-Iniziative Energetiche Sostenibili che sta realizzando un piccolo impianto idroelettrico in località Palazzaccio dopo avere ottenuto l’autorizzazione dalla Regione lo scorso 14 giugno, I’azienda di Brescia provvederà a sistemare il tratto del percorso sterrato che va da ponte San Pietro a via del Tiro a Segno, sia in sponda destra che sinistra del fiume.

Cosa prevede il progetto. Verrà realizzata una piccola area ricreativa e didattica, dove tramite edicole in legno verranno forniti elementi di conoscenza relativi alla flora e alla fauna del fiume. L’azienda darà anche un piccolo contributo a progetti che riguardino la divulgazione ambientale sul fiume Serchio e il Parco fluviale. Saranno inseriti nuovi arredi urbani lungo la riva sinistra del fiume composti da 11 tavoli con sedute e cestino, 3 postazioni per la raccolta differenziata dei rifiuti e 10 postazioni attrezzate che faranno parte del Percorso vita. Saranno ripristinate due fontane già esistenti, verranno pavimentate alcune aiuole spartitraffico e intorno al locale tecnico dell’impianto sarà inserita vegetazione arborea autoctona. La società IES dovrà anche provvedere alla loro manutenzione annuale, in modo che sia il nuovo arredo urbano sia il percorso sterrato del parco ripristinato risultino sempre in perfetto stato.

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