Pane e libri. Cibo per il corpo e per la mente. Da questo parallelo nasce l’originale iniziativa che sancisce la collaborazione fra la Biblioteca comunale “Sirio Giannini” e Unicoop Tirreno: 3000 bustine da pane personalizzate dall’azienda con il motto “Cibo per la mente” e messe a disposizione della Biblioteca per il prestito librario. «Abbiamo accolto con piacere l’idea dell’assessore Giacomo Genovesi guardando con simpatia al binomio pane-libro, entrambi nutrimenti essenziali per tutti noi», dice Cristina Del Moro della direzione soci Unicoop Tirreno. «Così abbiamo deciso di personalizzare e stampare un certo quantitativo di bustine mettendole gratuitamente a disposizione della biblioteca di Palazzo Mediceo. L’idea è piaciuta, così la stiamo allargando ad altri piccoli comuni della Toscana. È il caso di dire che Seravezza ha fatto da apripista».

Non è la prima volta che l’azienda colabora a livello locale nell’ambito della promozione alla lettura. Presso il negozio di via Emilia esiste da tempo, ad esempio, lo “Scaffale dei libri randagi”, spazio dedicato al book crossing, il libero scambio di libri, attivato anni orsono in virtù di una partnership con la Pro Loco di Querceta. Per l’emergenza Covid il servizio è attualmente sospeso, ma la volontà è di riattivarlo appena possibile.

Ti protrebbe interessare

Il Carnevale di Viareggio tra le tre eccellenze del turismo italiano: è finalista agli Italian Tourism Awards 2026

La Chiesetta del Porto compie 70 anni: una storia di solidarietà, lavoro e impegno sociale

Firenze ricorda l’alluvione del 1966: una grande mostra fotografica a Palazzo Vecchio