"Più forti del virus": una statua, una pergamena ed un flashmob per ringraziare il personale dell'ospedale "Versilia" - Asl Versiliatoday.it

“Più forti del virus”: una statua, una pergamena ed un flashmob per ringraziare il personale dell’ospedale “Versilia”

La presentazione della pergamena-omaggio firmata dai sette sindaci dell’ambito territoriale della Versilia, l’inaugurazione dell’opera “Più forti del virus” realizzata dallo scultore Matteo Castagnini ed un flashmob in cui il personale dell’ospedale ha indossato magliette appositamente realizzate.
Sono stati i tre momenti, molto emozionanti, della giornata di encomio che si è svolta oggi all’ospedale “Versilia” (prima nella hall e poi all’esterno della struttura), un omaggio ed un ringraziamento agli operatori socio-sanitari per come hanno saputo gestire l’emergenza Covid.
La cerimonia è iniziativa nell’atrio dell’ospedale “Versilia”, con la presidente dell’associazione “Fortemente Noi” Monica Balloni che ha introdotto e coordinato l’iniziativa e con gli interventi del direttore sanitario dell’Azienda USL Toscana nord ovest Lorenzo Roti e del primo cittadino di Camaiore Alessandro Del Dotto a nome anche degli altri sei sindaci presenti.
E’ stata quindi inaugurata la statua opera dell’artista pietrasantino Matteo Castagnini, che ha voluto sintetizzare il concetto di forza che alla fine debella il male: “un’ispirazione – ha evidenziato – arrivata a casa durante il periodo di chiusura e che ho sviluppato, grazie anche alla consueta collaborazione della Fonderia Mariani, appena ho potuto rimettermi al lavoro”.
Poi nel piazzale esterno dell’ospedale, dopo la consegna delle magliette al personale dei vari settori, il direttore del presidio Giacomo Corsini ha rivolto nuovamente il suo ringraziamento a tutti gli operatori, dall’emergenza urgenza fino alla riabilitazione, sottolineando anche la collaborazione con il dipartimento della prevenzione e la zona distretto: “Solo grazie a questo lavoro di squadra – ha spiegato – è stato possibile venire a capo delle difficoltà legate alla gestione della pandemia, che soprattutto all’inizio sono state molte, e superare un momento complesso per tutto il sistema sanitario”.
Anche il direttore sanitario Lorenzo Roti ha espresso la sua gratitudine per il personale, che ha fatto un lavoro davvero straordinario. Al suo fianco la dirigente infermieristica Anna Reale. Il direttore sanitario ha quindi dato il via al flashmob con la fatidica frase “Insieme siamo stati e saremo più forti del virus”.
Questa giornata, oltre che un attestato di stima e di riconoscenza nei confronti dei professionisti della sanità, rappresenta anche un monito per il futuro ed un momento in cui il personale sanitario ha ribadito alla comunità un concetto molto semplice ma fondamentale: “c’ero, ci sono, ci saró”.
Tanti i ringraziamenti da parte dell’Asl per questa giornata speciale: l’associazione “Fortemente noi”, gli amministratori dell’ambito territoriale della Versilia, lo scultore Matteo Castagnini, il titolare della Fonderia Mariani Adolfo Agolini, Barsi Marmi (che ha donato il basamento in marmo), il presidente del “Consorzio Mare Versilia” Francesco Verona (che ha realizzato le magliette per il flashmob) e tutta la comunità versiliese per la vicinanza e la solidarietà.

“Un’emergenza che ha colto tutti di sorpresa, ma che ha trovato una Versilia pronta, che ha saputo fin da subito fare sistema – afferma il sindaco di Massarosa Alberto Coluccini.
Il lavoro dei nostri medici, dei nostri infermieri, operatori socio-sanitari, associazioni di volontariato, oss è stato determinante e insostituibile e questa mattina abbiamo avuto l’occasione di rendere loro omaggio, dimostrando  tutta la nostra stima e riconoscenza.
Tutto il personale medico-sanitario che ha lavorato sia internamente che esternamente,  ha saputo reagire all’emergenza in modo encomiabile,  riorganizzando interi reparti, dove nonostante turni massacranti, non sono mai venute meno professionalità e umanità. A tutti loro va la nostra infinita gratitudine, professionisti che hanno combattuto contro la pandemia mettendo spesso a rischio la propria salute e quella dei propri familiari”.

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Aggiornato il: 25-07-2020 15:32