Famiglie senza servizi, ma la priorità è il portavoce. - Politica Massarosa, Top news Versiliatoday.it

Famiglie senza servizi, ma la priorità è il portavoce.

“Siamo veramente confusi – dichiarano i consiglieri di minoranza di Massarosa – dopo la volontà della giunta di cercare un Portavoce per il Sindaco. Nel bilancio di Coluccini solo tagli, le famiglie sono penalizzate e anche ai dipendenti comunali stessi vengono tolti i buoni pasto, ma per questa Maggioranza la priorità è un portavoce.
Così consiglieri di opposizione presenteranno  un’interpellanza urgente sulla volontà dell’amministrazione di dotare il sindaco di una nuova figura di Staff”.

“Il Portavoce – continuano gli esponenti di minoranza – è una figura pensata dalla legge per i ministri, le più alte cariche istituzionali e i sindaci delle maggiori città del Paese. Tutto questo è scandaloso in un comune dove la maggioranza ha voluto dichiarare il Dissesto, dove si tagliano i servizi essenziali, si cannibalizza la scuola e dove si fanno tagli anche sui dipendenti”.

Come indicato nell’interpellanza fino all’inizio di luglio la comunicazione dell’Ente veniva svolta da un addetto stampa che gestiva il proprio lavoro sottostando alle regole previste per legge per tale funzione, garantendo così una separazione tra la comunicazione amministrativa e quella politica dei partiti della quale non si occupava.
Voler affidare la comunicazione istituzionale ad un portavoce personale del Sindaco, così come espresso in delibera, significa anche venir meno a tali regole rappresentando solo l’opinione politica di Coluccini .

“Andrà inoltre chiarito se, dopo le dimissioni dell’addetto stampa e anche prima, ha operato di fatto una portavoce del sindaco.  Risulterebbero infatti più comunicati del sindaco e del comune inviati, almeno dal 16 giugno, da una figura esterna al comune non si sa a quale titolo”.

“Sembrerebbe una giornalista che collabora o ha collaborato con personalità e testate legate alla destra. Fatti che il sindaco dovrà chiarire in consiglio comunale e di fronte all’opinione pubblica”.

“La decisione di nominare il portavoce del sindaco e dell’amministrazione comunale – continuano gli esponenti di opposizione – è stata presa con  la delibera di giunta n. 105 del 24 luglio 2020, un atto votato all’unanimità da sindaco e assessori.
Tutto questo mentre cittadini, genitori, nonni e personale della scuola stavano organizzando manifestazioni, raccogliendo centinaia di firme per chiedere  di non votare il bilancio dei tagli selvaggi alla scuola, ai nidi, al trasporto e alle mense scolastiche e mille firme su un documento da inviare al Prefetto.

Con l’interpellanza che verrà presenta al prossimo consiglio chiederemo quindi di sapere chi ha gestito e gestisce, a che titolo e con quali mezzi la copiosa comunicazione istituzionale del Comune, che certamente non ha subito interruzioni, dopo le dimissioni dell’addetto stampa avvenute settimane fa.

Di sapere quindi chi ha intrattenuto rapporti con gli organi di stampa, chi ha inviato i comunicati, da quale dispositivo e postazione. A tale scopo si chiede sin da ora di mostrare le e-mail di invio e l’indirizzo di posta elettronica da cui sono partite.

Di sapere se, ad avviso dell’amministrazione, un Comune in dissesto può dotarsi del portavoce del Sindaco, se il Comune ha indagato al riguardo e soprattutto se ne sono stati informati l’OSL e il Ministero dell’Interno.Siamo di fronte a vere e proprie follie politiche, amministrative ed istituzionali di un sindaco e dei partiti che lo sostengono. Un comune allo sbando e una maggioranza che sta massacrando i nostri cittadini, li sta umiliando e ridicolizzando.
Il sindaco, senza numeri, che si è dimostrato inadeguato dal primo giorno del suo insediamento, deve andarsene, dimettersi per il bene della nostra comunità.

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Aggiornato il: 29-07-2020 16:12