Parco, i Verdi con Del Ghingaro fanno chiarezza - Politica Viareggio Versiliatoday.it

Parco, i Verdi con Del Ghingaro fanno chiarezza

Nonostante avessimo reso pubbliche le nostre proposte, vediamo che , strumentalmente, alcuni commenti vogliono addebitarci volontà che non sono nostre.

La precisazione è dei Verdi
Per ulteriore chiarezza, riportiamo la nostra posizione in merito al Parco Regionale, posizione che abbiamo già illustrato al candidato Sindaco Del Ghingaro, che l’ha fatta propria, e che è anche contenuta nel programma di Europa Verde per le elezioni regionali:

2) DA UNA POLITICA DI CONTRASTO AD UNA POLITICA DI SVILUPPO COL PARCO: NO ALL’USCITA DAL PARCO E ALL’ASSE DI PENETRAZIONE, SI AD UNA MOBILITA’ COMPATIBILE.

Una importante parte del territorio di Viareggio, grazie alle sue caratteristiche ambientali, è oggi affidata alla gestione dell’Ente Parco Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli.
Tutelare queste aree vuol dire preservare, per il futuro, le proprie caratteristiche naturali ed ambientali.
È una fortuna poter oggi disporre di tali ricchezze naturali.
Preservare non vuol dire però impedire uno sviluppo coerente con le finalità di tutela di tali risorse.
Vuol dire invece promuovere attività compatibili con tali esigenze.
Non è certo prefigurando uscite dal Parco o conflitto tra Enti che si favorisce questo sviluppo ecocompatibile.
Non è promuovendo la realizzazione di grosse arterie attrattori di traffico che si aiuta lo sviluppo sano della città.
Eventi recenti ( mega concerti sulla spiaggia con accesso chiuso alle auto) hanno dimostrato che le persone, opportunamente guidate e motivate, sanno adeguarsi alla necessità di tutela riuscendo a godere della bellezza dei luoghi .
La nostra idea è quella di favorire questa coesistenza tra la voglia di crescere e la tutela delle aree naturali.
Attività turistiche compatibili, attività di manutenzione, di ripristino della flora perduta, di rinaturalizzazione delle aree degradate, di educazione e di apprendimento dei valori connessi a queste risorse, forniscono occasioni di crescita occupazionale ed economica.
Questi beni vanno preservati perché hanno un valore non monetizzabile, ma sicuramente sono vitali per il futuro dell’umanità.
E’ vergognoso che si decida di chiudere, solo per ripicca, una struttura di accoglienza del Parco, come è purtroppo stato fatto. Al contrario bisogna favorire la diffusione di tali strutture sul territorio ed una valorizzazione dell’utilizzo delle stesse.

Dal programma per la Regione:
1.7 La salvaguardia delle aree naturali – Piano Integrato di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli.
È attualmente in fase di elaborazione il nuovo Piano Integrato del Parco e a nostro avviso la nuova stesura presenta diverse criticità, in particolare per quanto riguarda i suoi confini e la gestione dei boschi. Il Parco di San Rossore con le sue pinete è un vero polmone verde per l’area litoranea. È importante che si lasci inalterata la definizione dei confini del parco, istituita ormai 40 anni fa, che definisce circa 14.000 ha di aree interne e quasi 9.000 ha di aree esterne. Le due aree in questa dicitura hanno gli stessi vincoli (salvo che nelle aree esterne sono permessi alcuni tipi di caccia) essendo comunque aree del parco. Con la modifica delle “aree esterne” in “aree contigue” decadrebbero molti vincoli su questi 9.000 ha di territorio in quanto non sarebbero più sotto la tutela dell’ente parco per quanto riguarda i permessi edilizi, aprendo così la strada a permessi edilizi rilasciati da enti comunali che non abbiano come interesse primario la tutela del Parco stesso e della sua biodiversità.
Il focus delle strategie di gestione ambientale da mettere in atto dovrebbe invece essere proprio la salvaguardia della biodiversità. Anche in questo caso la nostra proposta è quello di bloccare il taglio delle pinete più vecchie che causerebbe un grave danno per le leccete resilienti sottostanti e diradare invece gli impianti recenti che ne abbiano veramente bisogno.

Queste nostre proposte sono molto chiare; gli elettori potranno valutarle e decidere di dare il proprio voto alla lista di Europa Verde che stiamo predisponendo.
Coloro che volessero dare il proprio contributo sono ben accetti.

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Aggiornato il: 30-07-2020 20:13