Sono stati intercettati e fermati mentre con il corposo bottino trafugato in una serata di “lavoro”, si apprestavano a lasciare Forte dei Marmi scegliendo come via di fuga via Matteotti. Forse perché ritenuta dalla compagine criminosa la strada più sicura per non dare nell’occhio trattandosi di una strada centrale che a quell’ora della notte (erano circa le 24:00) era ancora molto affollata. Si sta parlando di una probabile banda di ladri provenienti dai paesi dell’est europeo che di sicuro già da qualche tempo aveva scelto Forte dei Marmi e tutta la riviera Versiliese, come teatro operativo per mettere a punto una serie di furti di biciclette con una tecnica ormai consolidata: si arriva sul posto con un furgone vuoto, gli elementi della compagine si sparpagliano in zona e rubano di primo acchito bici obsolete che poi scambiano con bici di pregio o elettriche lasciando sul posto i velocipedi usurati. Gli agenti del Commissariato di Forte dei Marmi hanno interrotto ieri questa deriva criminale denunciando per ricettazione, mancando lo stato di flagranza di reato necessaria per poter
procedere all’arresto, tre soggetti: I. T. di anni 48 di nazionalità Moldava, U. P. M. di anni 41 di nazionalità Romena e P.V. di anni 43 di nazionalità Lituana.
Tutti e tre con precedenti specifici, sono risultati risiedere nella provincia di
Parma e dopo il loro fermo e accompagnamento in Commissariato per le
procedure di rito, sono stati rilasciati e deferiti all’A. G. procedente per il reato di cui sopra. Al momento un solo proprietario delle bici trafugate ha presentato regolare denuncia presso il Commissariato.

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